18 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
Rimedi naturali

Ritirato dal commercio il caffè al Viagra. Era rischioso per la salute

Un «caffè» naturale dalle virtù molto simili al Viagra è stato ritirato dal commercio. Provocava interazioni con farmaci e causava disturbi nei soggetti intolleranti al lattosio

Stiff Bull Coffee ritirato dal commercio
Stiff Bull Coffee ritirato dal commercio Shutterstock

Ed ecco l’ennesimo prodotto ritirato dal commercio. Dopo essere stato venduto come rimedio (quasi) miracoloso per migliorare il divertimento tra le lenzuola, il Kopi Jantan Tradisional Natural Herbs Coffee viene ora ritenuto pericoloso. A suggerirlo sono state alcune indagini condotte dall’americana FDA (Food and Drug Administration). Pare che il suo principio attivo principale interagisca con altri farmaci e inneschi fenomeni di intolleranza.

La scoperta
Si chiama Stiff Bull Coffee ed è un caffè d’erbe istantaneo i cui effetti sarebbero paragonabili alla classica pillola blu. Una vera e propria panacea 100% naturale, adatta a tutti i maschietti che vogliono migliorare le proprie prestazioni sessuali. Ed è così che nel giro di poco tempo dal lancio del prodotto oltre 200mila uomini al mese hanno cominciato ad ordinare on line la bevanda miracolosa. Il costo è di 10 dollari per due infusi. I suoi effetti sarebbero resi possibili grazie a una sostanza naturale denominata desmethyl carbodenafil, che ha una struttura simile al sildenafil contenuta proprio nel Viagra.

Gli ingredienti di Stiff Bull Coffee
Il caffè-Viagra che viene considerato un surrogato del celebre farmaco, contiene diverse erbe come il Guaranà, il Tonkkat ali e la Maca. Il risultato pare essere una naturale stimolazione dell’erezione maschile. Va da sé che con simili virtù la bevanda ha attirato a sé una serie incredibile di potenziali consumatori.

Meglio del Viagra?
Secondo quanto dichiarato dall’azienda produttrice, Still Bull Coffee avrebbe persino effetti migliori a quelli del Viagra. «E’ come una fontana della giovinezza per il sesso: non solo aiuta l’erezione ma aumenta energia e resistenza per l’attività sessuale. Con il nostro caffè si ha un’erezione naturale, non come quando non hai veri stimoli e la vuoi su richiesta e prendi il Viagra», spiega il presidente Keith Hanson durante un’intervista al Daily Mail. «Questo non vuol dire che il caffé debba essere consumato solo con questo obbiettivo: ad esempio, alcuni dei nostri clienti lo bevono prima di una seduta di palestra, sfruttando le qualità della radice di Maca», continua Hanson.

I rischi per la salute
Pare che l’azienda, in seguito alle recenti indagini condotte dall’FDA sul prodotto in questione, abbia deciso di eliminarlo volontariamente dal commercio. La sostanza sotto accusa sarebbe proprio il desmethyl carbodenafil che potrebbe causare una pericolosa riduzione del battito cardiaco. Inoltre tale sostanza non è dichiarata nei foglietti allegati al prodotto. «Questo ingrediente non dichiarato può interagire con i nitrati presenti in alcune medicine e può abbassare la pressione sanguigna fino a livelli pericolosi», ha dichiarato la Food and Drug Administration.

Alcuni chiarimenti da fare
In tutta questa storia c’è però qualche chiarimento da fare. Il primo e il più importante è che secondo quanto dichiarato dalla società produttrice, i test della FDA sono stati condotti inizialmente su un lotto sbagliato. In questo vi era la presenza di materie prime non consone a causa di un fornitore, il quale è stato prontamente rimpiazzato. «Il cambio di produttore è avvenuto oltre un mese fa e nessun consumatore avrà a che fare con la partita incriminata. Stiff Bull Coffee è un’alternativa al Viagra: la nostra attenzione e il nostro obiettivo è di mantenere le distanze dal farmaco. Finora non abbiamo ricevuto alcuna lamentela dai nostri clienti e nessun effetto collaterale tra quelli associati al Viagra».

Di nuovo sotto accusa?
Pare che il prodotto sia stato nuovamente incriminato a causa dei suoi potenziali effetti collaterali negli uomini che assumono farmaci contro il diabete, pressione alta, colesterolo o che presentano problemi cardiaci. La bibita sembra anche essere pericolosa per i soggetti che soffrono di intolleranza al latte. Questa volta l’azienda ha chiesto ai consumatori di restituire le confezioni di caffè in cambio del rimborso delle spese sostenute, incluse quelle di spedizione.