Viver bene

Decluttering: fare spazio in casa per vivere meglio

Decluttering è il nuovo modo di vivere, circondandosi di poche cose, ma buone ed essenziali al nostro benessere

Decluttering
Decluttering (Iliana Mihaleva | Shutterstock)

Vi è mai capitato di avere talmente tante cose in giro per casa da avvertire anche una sorta di disordine mentale? Diciamo che, indicativamente, il decluttering si basa su questo principio. Anche se in realtà non si parla di pulizia in senso stretto – piuttosto di pulizia da tutto ciò che non serve.

Eliminare il superfluo
Se ci fermiamo un attimo a osservare la nostra casa, ci rediamo subito conto di quante cose possediamo. Ma davvero ci serve così tanta roba? Spesso compriamo oggetti che pensiamo possano cambiare la nostra vita, invece dopo una volitiva felicità inziale, li riponiamo in qualche armadio e ce ne dimentichiamo. Lo scopo del decluttering è proprio ripulire la nostra vita e la nostra casa da tutto ciò che è totalmente superfluo – e potremmo dire quasi con certezza che alla fine ci rimarrebbe quasi niente.

Perché è benefico il decluttering?
Eliminare tutto ciò che riteniamo superfluo può migliorare la nostra vita perché dona quel senso di leggerezza di cui tutti abbiamo bisogno. Ci liberiamo di molti attaccamenti – e non solo a oggetti materiali – ma anche di vecchi ricordi, persone e affetti. Inoltre gli attaccamenti sono in genere fonte d’ansia, siano essi materiali o meno. Se ci spogliamo di oggetti, concetti e ricordi diverremo persone migliori e, sicuramente, più libere.

Abbiamo davvero bisogno di così tante cose?
Ciò di cui dobbiamo renderci conto è che accumulare oggetti, foto, ricordi o acquisti vari non serve a nessuno. Specie se si tratta di cose che non usiamo praticamente mai e che quando ci tornano tra le mani pensiamo sia meglio tenerle ancora per un po’... Oltre ad accumulare polvere, queste cose costituiscono un attaccamento materiale – fattore sempre deleterio per la nostra crescita personale. Inoltre non ci permettono di dare spazio a cose nuove. Se vogliamo che nella nostra vita arrivi qualche bella novità, dobbiamo eliminare il vecchio per far spazio a ciò che è nuovo.

Il giusto equilibrio
Anche per alcune discipline orientali come il Feng-Shui, l’abitazione è uno dei luoghi più importanti per il nostro benessere. Ed è proprio in questa sede che è fondamentale riuscire a trovare un equilibrio tra spazi pieni e vuoti al fine di far fluire l’energia nel modo più corretto.

Come si fa decluttering?
Si comincia a dedicare una mezz’ora ogni giorno e si inizia da una stanza, oppure da un mobile, un comodino o anche dalla propria borsetta. L’importante è iniziare a guardare gli oggetti che abbiamo a disposizione non come qualcosa di essenziale, ma di altamente superfluo per la nostra esistenza.

  • Cosa eliminare
  • Foto e ricordi di una vita che non ci appartiene più (i nostri ex fidanzati, ex amici, i vecchi momenti di gloria ecc.)
  • Lettere di persone che non fanno più parte di noi e della nostra vita
  • Vecchie riviste
  • Libri che non tocchiamo più da anni e che sicuramente non leggeremo mai
  • Oggetti ‘ricordo’ che neppure ci piacciano così tanto
  • Vecchi acquisti che non buttiamo solo perché li abbiamo pagati cari ma che tanto non useremo mai
  • Vestiti che non riusciamo (o vogliamo) più indossare
  • Tutte le cose che teniamo da parte pensando che un giorno, forse, ci serviranno di nuovo

Cosa fare con gli oggetti che non usiamo più?
Gli oggetti che non usiamo più, invece, possiamo regalarli a qualche famiglia che ne ha bisogno, portarli a un mercatino dell’usato, metterli in vendita su un qualche sito dedicato all’usato, regalarli a qualche Ente benefico o Associazione. Insomma, le opzioni sono tante anche per gli oggetti che sono in buono stato. Vedrete che quando la vostra casa sarà libera dal superfluo, non solo vi sentirete persone migliori e più libere, ma farete spazio anche a nuovi piacevoli avvenimenti nella vostra vita. Infine: foto, lettere e ricordi possiamo buttarli nella spazzatura – è triste da dire ma è l’unica soluzione per lasciarsi indietro il passato. Dobbiamo vivere oggi e non il ricordo di ciò che eravamo ieri.