18 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Sanità

Muore Donald Henderson, addio al medico che sconfisse il vaiolo

Addio a Donald Henderson, il medico ed epidemiologo statunitense noto per le sue ricerche internazionali e l’eradicazione del vaiolo, una delle malattie infettive più letali conosciute dall’umanità

Vaccini, è morto Donald Henderson, che sconfisse il vaiolo
Vaccini, è morto Donald Henderson, che sconfisse il vaiolo Shutterstock

ROMA – E’ scomparso all’età di 87 anni il padre della lotta al vaiolo nel mondo, la malattia infettiva tra le più letali conosciute dall’umanità. Donald Henderson, è stato il medico ed epidemiologo statunitense che ha diretto gli sforzi internazionali per l’eradicazione del vaiolo a cavallo fra gli anni ‘60 e ‘70. Grazie alla sua caparbietà e l’impegno profuso è riuscito laddove molti avevano perso le speranza di combattere una malattia che nel secolo scorso aveva già causato centinaia di milioni di vittime nel mondo.

Una svolta epocale
Come molti dei nati negli anni Sessanta ricorderanno, il vaccino contro il vaiolo – eseguito sul braccio e che ha lasciato il caratteristico alone cicatriziale – è stato quello che ha permesso una svolta epocale nella lotta alla malattia, che in molti ritenevano impossibile. Come riporta la BBC dando notizia della sua scomparsa, il medico è stato un emblema per la sanità mondiale. Morto a causa di complicazioni verificatesi in seguito alla rottura di un’anca, il dottor Henderson è stato uno dei principali fautori dell’eradicazione definitiva del vaiolo nel 1980.

  • Il vaiolo, è (era) una malattia infettiva causata dal virus Variola che si presentava in due varianti: Variola maior e Variola minor. Provocava febbre elevata, forti dolori e gravi lesioni su tutto il corpo, viso compreso che ne veniva sfigurato. Nel 30% dei casi, il malcapitato, poi, moriva tra atroci sofferenze.

Una lotta iniziata nel 1966
Fu nel lontano 1966 che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva incaricato Henderson di guidare la lotta all’infezione. A quell’epoca il vaiolo era ancora endemico in Asia e in Africa – dove l’ultimo caso conosciuto è stato diagnosticato in Somalia nel 1977. Durante questo periodo, e fino alla sua eradicazione, lo scienziato ha focalizzato i suoi sforzi nell’isolare i focolai della malattia e sulla vaccinazione sistematica delle persone. La lotta al vaiolo, fino alla sua eradicazione, ha coinvolto oltre 70 Paesi, più di 200mila team di ricerca e dall’inizio dell’incarico da parte dell’Oms e fino al 1980 ha avuto un costo totale di circa 300 milioni di dollari. Il piano d’azione ha, tra l’altro, prodotto 2,4 miliardi di dosi di vaccino.

Un successo
«E’ stato uno dei più grandi successi nella storia della sanità: il vaiolo è l’unico morbo umano a essere stato completamente eradicato», ha commentato Michael Klag, rettore della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health. Anche il dottor Tom Inglesby, direttore del Center for Health Security dell’università di Pittsburgh ha tributato a Henderson tutti gli onori, sottolineando come il medico scomparso abbia «veramente cambiato il mondo in meglio. Ha guidato gli sforzi per liberare il mondo dal vaiolo, ha consigliato presidenti, cambiato il modo in cui le scuole di sanità pubblica insegnano alle future generazioni. Ed è stato celebrato dai Paesi di tutto il mondo. Ha anche trovato anche il tempo di essere un mentore per innumerevoli giovani, ed è stato un grande amico. Ci mancherà». Henderson è stato anche consigliere scientifico contro il bioterrorismo sotto le presidenze di Bill Clinton e di Bush padre e figlio.