28 settembre 2021
Aggiornato 19:00
Medicina ed esami

Endometriosi: niente più intervento, per la diagnosi basta un esame del sangue

Per diagnosticare l’endometriosi, a oggi si utilizza ancora l’intervento chirurgico. Ma secondo i ricercatori statunitensi ora può essere possibile utilizzare un semplice esame del sangue, meno invasivo, disagevole e difficoltoso

STATI UNITI – Uno studio dei ricercatori della Pennsylvania State University (o Penn State) suggerisce per che ottenere una diagnosi si endometriosi femminile può non essere più necessario ricorrere all’invasivo e disagevole intervento chirurgico o laparoscopia. Lo si può fare attraverso un semplice esame del sangue.

Questione di grassi
Il test per diagnosticare l’endometriosi si basa sui livelli di lipidi (o grassi) nel sangue. Già precedenti ricerche, infatti, avevano suggerito che l’endometriosi fosse anche legata alle modifiche del metabolismo dei grassi, o lipidico. Per cui se ne è dedotto che la misurazione dei livelli di lipidi nel sangue possa essere indicativa della condizione sottostante.

  • L’endometriosi. È una condizione medica, ancora poco conosciuta, che colpisce circa tre milioni di donne in Italia – in genere in età riproduttiva. Si caratterizza da un ispessimento e una crescita del tessuto che riveste l’utero. Questa crescita rimane nel corpo, spesso causando problemi quali infiammazione, aderenze, escrescenze, lesioni, noduli, tumori. Il tutto spesso si accompagna a dolore e anche sterilità.

La prova
Per questo studio su modello animale, pubblicato sul Journal of Proteome Research, i ricercatori hanno eseguito un’analisi metabolomica su campioni di sangue prelevati da due gruppi di topi: uno affetto da endometriosi e uno sano. Dopo la misurazione di lipidi nel sangue sregolati, tra cui fosfatidilcolina, sfingomielina e trigliceridi, i ricercatori hanno trovato livelli elevati di diversi lipidi nel sangue dei topi con l’endometriosi, al contrario di quanto trovato in quelli senza la condizione. «Anche se un ulteriore lavoro sarebbe necessario per convalidare i risultati negli esseri umani, lo studio suggerisce che un semplice esame del sangue, insieme ad altri indicatori clinici, potrebbe potenzialmente essere usato per diagnosticare la malattia», scrivono gli scienziati in un comunicato stampa della Penn State.