12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Happyageing contro l’emergenza morti per influenza

Influenza. Al via la Campagna «Vacci a vaccinarti» per prevenire gli oltre 6.000 morti l’anno

Parte la Campagna per la vaccinazione antinfluenzale di Happyageing, con l’obiettivo di sensibilizzare i soggetti più a rischio, come gli anziani, che ogni anno muoiono in migliaia proprio a causa di influenza e polmoniti

ROMA – Con lo slogan «Vacci. Vacci a vaccianarti» parte la Campagna dell’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, con l’obiettivo di prevenire le oltre 6.000 morti evitabili che ogni anno si verificano in Italia a causa di influenza e polmoniti.

Vaccinarsi per proteggersi
Nonostante le polemiche sulla sua utilità e non pericolosità, la vaccinazione è caldamente consigliata dagli esperti per i soggetti più a rischio. Oltre a bambini e donne in gravidanza, i più sensibili ai rischi delle complicazioni sono gli anziani – che rappresentano una fetta della popolazione sempre più rappresentativa. Per prevenire le migliaia di morti che ogni anno si verificano in concomitanza dell’epidemia di influenza, HappyAgeing (www.happyageing.it) ha presentato la Campagna di sensibilizzazione, nell’ambito del più importante evento europeo dedicato alla Sanità pubblica: la Conferenza annuale di EUPHA European Public Health Association, e del Congresso della Società Italiana di Igiene a Milano.

Due mesi per sensibilizzare
La Campagna sarà visibile nei mesi di ottobre e novembre, e si rivolge in modo particolare agli over 65, che rappresentano la parte di popolazione più a rischio per le complicanze del virus dell’influenza e, in particolare, delle polmoniti in larga parte provocate dallo pneumococco. Con la firma di Fabio Ferri – direttore creativo che ha firmato le più innovative iniziative di comunicazione sociale in Italia – l’iniziativa lancia un appello diretto, da anziano ad anziano, uomo o donna. Padrino d’eccezione, gentilmente unitosi a sostegno della Campagna, è Michele Mirabella, inconfondibile voce dello star bene. Ma non è il classico testimonial, bensì un «volto tra i tanti», «un amico che ti invita a NontiscordardiTe».

L’obiettivo
Costituita dalla Società Italiana di Igiene (SItI), la Società Italiana di Geriatria e Gerontologia (SIGG), la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER), i sindacati FNP CISL, SPI CGIL e UIL Pensionati, la FAP ACLI e Federsanità ANCI, lo scopo dell’Alleanza è contribuire al raggiungimento di migliori condizioni di salute per gli over 60. In questo periodo si pone particolare enfasi sui temi della prevenzione e della vaccinazione. Un’azione ispirata anche dalla Commissione Europea che pone per il 2020 il traguardo dell’allungamento di 2 anni della vita in salute dei cittadini. Ritenuto il più efficace già nel breve periodo, la Commissione indica le vaccinazioni come uno dei cinque pilastri per mantenersi in salute e al riparo da patologie evitabili. «Siamo in presenza di un’autentica emergenza silenziosa di salute – spiega Michele Conversano, presidente di HappyAgeing e past president della Società Italiana di Igiene (SItI) – Ogni anno, in Italia, sono migliaia i decessi per complicanze da influenza, quasi tutti tra gli anziani e per complicanze broncopolmonari di origine batterica. Se si abbinasse la vaccinazione antinfluenzale al vaccino antipneumococcico, si potrebbe arrivare a ridurre il numero di decessi fino anche del 60%. La polmonite è ancora la prima causa di morte per malattie infettive nei Paesi Occidentali, tra gli anziani solo uno su tre sa che si può morire di polmonite, per essere precisi il 32% dei 70-85enni. Il 33,9% del campione, con un picco del 56% dei 70-85enni, pensa che la polmonite non si possa prevenire e il 59,7% del campione non sa che esiste un vaccino*».

*(Fonte: AstraRicerche – Gli Italiani e il vaccino contro la polmonite, Settembre 2015).