15 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Quindicenne scomparso da giorni

Diagnosticata la sindrome di dipendenza da Internet

Per la prima volta viene riconosciuta e diagnosticata dai medici la sindrome da «dipendenza tecnologica da Internet». Ne è vittima un ragazzino 15enne, che vagava in stato confusionale a Firenze.

FIRENZE - Per la prima volta viene riconosciuta e diagnosticata dai medici la sindrome da «dipendenza tecnologica da Internet». Ne è vittima un ragazzino 15enne, che vagava in stato confusionale a Firenze.

STARE TROPPO «CONNESSI» FA MALE - «Il paziente presenta dipendenza tecnologica da Internet favorita da tratti di ansia sociale e scarsa rete interpersonale.» Così un'equipe medica dell'ospedale di Santa Maria Nuova, a Firenze, ha delineato i tratti di un ragazzino di 15 anni che risultava scomparso da Montefalco, in provincia di Perugia. «Passo tutta la notte sul computer», ha raccontato il 15enne ai medici, che nel referto consigliano una «visita delle neuropsichiatria infantile e eventuale presa in carico per dipendenza tecnologica e conseguenti disturbi del sonno, di concentrazione, attenzione, ansia sociale.» Il padre ne aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri. A rintracciarlo, la polizia ferroviaria di Firenze, che lo ha visto aggirarsi in stato confusionale alla stazione centrale. Il paziente, secondo quanto risulta ai medici, ha effettuato accertamenti per riferita amnesia totale in stato confusionale. E, durante il colloquio, è tornato progressivamente a ricordare gli eventi che lo hanno condotto a Firenze: l'incontro con una persona conosciuta in chat.