15 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Un estratto del mirtillo sarebbe in grado di ridurre i danni causati al fegato dallo stress

Il mirtillo per curare lo stress

È quanto sostiene uno studio di un gruppo di scienziati cinesi pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry

Un estratto del mirtillo sarebbe in grado di ridurre i danni causati al fegato dallo stress. È quanto sostiene uno studio di un gruppo di scienziati cinesi pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry. «I risultati della ricerca condotta sui topi – affermano gli autori – mostrano che l’estratto del mirtillo può migliorare i processi antiossidativi». Se ciò venisse confermato anche sugli uomini, si aprirebbe la strada a nuovi trattamenti per tutte le persone che soffrono di danni da stress.

Studi precedenti avevano dimostrato che l’imprigionamento di un animale provoca la perossidazione lipidica nei tessuti del fegato. E ciò conduce a danni ossidativi, associati all’incremento nel sangue dei livelli di alanina transaminasi (ALT) e al decremento dell’attività ossidativa del sangue, misurata attraverso l’unità di misura del potere antiossidante ORAC (Oxygen radical absorbance capacity).

I topi sottoposti a esperimento e trattati con un estratto di mirtillo ricco di antocianina alle dosi di 50, 100 e 200 mg per kg per giorno hanno messo in evidenza livelli più bassi di ALT di quelli non sottoposti a trattamento.