14 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Elezioni Umbria, trionfa il centrodestra con più di 20 punti di vantaggio: Tesei presidente

Le liste: Lega al 37%, exploit Fdi (10,4%), crollano i 5 stelle (7,3%). Matteo Salvini esulta: «Italiani vogliono votare». Giorgia Meloni: «Conte si dimetta»

Dontatella Tesei, nuovo Presidente della Regione Umbria
Dontatella Tesei, nuovo Presidente della Regione Umbria ANSA

PERUGIA - Dopo 50 anni l'Umbria passa al centrodestra, facendo registrare una svolta storica in una Regione considerata da sempre un fortino «rosso». Il nuovo presidente è Donatella Tesei (terza donna consecutiva negli ultimi 20 anni), senatrice leghista, avvocato ed ex sindaco di Montefalco eletta con un consenso molto ampio (57,6%), staccando nettamente Vincenzo Bianconi, candidato del centrosinistra sostenuto dalla coalizione con il M5S, che si è fermato al 37,3%.

Salvini e Meloni chiedono le dimissioni di Conte

In attesa dei risultati definitivi, va segnalato che vola la Lega di Salvini che sfonda il muro del 37% mentre Fratelli d'Italia col 10,4% ha praticamente doppiato Forza Italia ferma al 5,5%. Il Pd non va oltre il 22,6% mentre M5S è crollato al 7,3%. Salvini e Meloni hanno subito chiesto le dimissioni del premier Conte mentre il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi spiega che «dall'Umbria dopo mezzo secolo una svolta storica: anche nelle tradizionali Regioni rosse il centro-destra unito rappresenta l'ampia maggioranza degli elettori. La nostra alleanza è il futuro dell'Italia e ha il diritto-dovere di governare il paese».

Zingaretti: «Sconfitta netta»

«La sconfitta alla Regione Umbria dell'alleanza intorno a Vincenzo Bianconi è netta e conferma una tendenza negativa del centrosinistra consolidata in questi anni in molti grandi Comuni umbri che non si è riusciti a ribaltare. Il risultato intorno a Bianconi conferma, malgrado scissioni e disimpegni, il consenso delle forze che hanno dato vita all'alleanza» spiega il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

M5s: «L'esperimento non ha funzionato»

Mentre il M5S in un post su Facebook sottolinea che il « patto civico per l'Umbria lo abbiamo sempre considerato un laboratorio, ma l'esperimento non ha funzionato. Il Movimento - si spiega - nella sua storia non aveva mai provato una strada simile. E questa esperienza testimonia che potremo davvero rappresentare la terza via solo guardando oltre i due poli contrapposti. Abbiamo provato a dare a questa regione una alternativa che non prevedesse le solite dinamiche politiche, vista l'emergenza che sta attraversando».