15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Berlusconi: «Escludo che Italia Viva possa prendere i voti degli elettori di Forza Italia»

Il leader di Forza Italia: «Salvini? Garantiremo che il futuro Governo di centrodestra non assuma derive antieuropee o antioccidentali»

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia ANSA

ROMA - «In attesa che i nostri tecnici approfondiscano la proposta referendaria sarebbe piuttosto opportuno che il centrodestra definisse una proposta unitaria da presentare in Parlamento». Lo afferma il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi parlando, in una intervista al Corriere della Sera, della proposta di referendum sulla legge elettorale lanciato da Matteo Salvini per evitare il ritorno al proporzionale. L'idea di Berlusconi è che il centrodestra debba lavorare su una nuova legge.

Renzi rappresenta la sinistra moderna

Renzi e la sua nuova creatura, Italia Viva? «Il percorso di vita di Renzi è all'antitesi del mio, lui fin da giovanissimo ha vissuto e vive nella politica, nell'apparato di un partito. E si è sempre collocato nella sinistra. Io ho seguito e seguo un percorso esattamente contrario. E poi Renzi ha oggi la responsabilità di aver fatto nascere un altro governo guidato dai 5 Stelle - osserva -. Gli auguro di aver successo perchè preferisco per il Paese una sinistra moderna, europea e lontana dalle ideologie e dagli errori del passato. In ogni caso questo riguarda l'altra metà campo». Ma Renzi potrà togliere voti a Forza Italia? «Lo escludo - risponde -. Renzi è stato il principale artefice della nascita del governo più a sinistra della storia repubblicana. Non vedo elettori moderati e liberali dare a lui il loro voto».

Salvini? La nostra idea di centrodestra è diversa dalla sua

Eppure, a partire dai temi europei, sono maggiori i suoi punti di contatto con Renzi che non con Salvini: «Quanto a Matteo Salvini la nostra idea di centrodestra è certamente diversa dalla sua, ma sulla scelta di campo non ci sono dubbi. Il nostro centrodestra è da sempre chiarissimo: liberale, europeista, garantista, cristiano, riformatore. Un centrodestra di governo. Sta a noi rafforzare il profilo liberale della coalizione. Noi saremo, come sempre, il cervello, il cuore, la spina dorsale liberale della coalizione. Noi saremo sempre la garanzia del fatto che un futuro governo di centrodestra non assuma derive antieuropee o antioccidentali», ribadisce. Quanto a Conte, conclude, «non da oggi ne apprezzo la preparazione e il tratto garbato. Ma questo non modifica in alcun modo il giudizio sui suoi governi, che rimane assolutamente negativo».

Schifani: «FdI supera FI? Più proposte meno chiacchiere»

«Se più centrodestra unito deve significare meno Forza Italia, i conti non tornano. Allora più territorio, più proposte e meno chiacchiere. Solo così, grazie ai suoi valori, Forza Italia può tornare dove merita». Lo ha scritto su Twitter il senatore di Forza Italia Renato Schifani, ex presidente del Senato, commentando i sondaggi che vedono FdI sopra FI nelle intenzioni di voto.