15 settembre 2019
Aggiornato 18:30

Meloni: «Lavoro per un Governo sovrano, coeso e duraturo»

La leader di Fratelli d'Italia: «I 5 Stelle e il Partito Democratico hanno dimostrato di essere dalla parte del sistema senza alcuna dignità»

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia in piazza contro il Governo
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia in piazza contro il Governo ANSA

ROMA - «Io punto a lavorare perché ci sia una coalizione, ampia, credibile, e possibilmente meno ballerina degli ultimi anni, con gente che rimane nel centro-destra, come ha fatto FdI, per poter dare all'Italia un Governo sovrano, forte coeso e duraturo e che possa durare cinque anni». Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, intervistata a 24 Mattino su Radio 24.

Salvini è il leader della Lega

«Salvini - ha aggiunto - è il leader soprattutto della Lega, in questi anni si è comportato da leader delle Lega, però io sono una persona cui piace fare il gioco di squadra. Però per ora mi pare che ci sia molto da lavorare sul tema di una coalizione capace di lavorare compattamente. Nella gestione della stessa crisi (di Governo) siamo andati in ordine sparso».

La crisi andava aperta dopo le europee

«Troppo facile - ha osservato ancora Meloni - dire che Salvini ha sbagliato ad aprire la crisi, è come fare gli allenatori a fine partita, per me la crisi andava aperta all'indomani delle elezioni europee. Piuttosto io non ho capito moltissimo l'aver aperto la crisi e poi chiedere a Di Maio di fare il premier, dicendo che ha lavorato bene. Secondo me Di Maio ha lavorato pessimamente, al Mise ci sono circa 280 tavoli di crisi industriali aperti e Di Maio non ne ha risolto neanche uno sul piano industriale, è stato un pessimo ministro dello sviluppo economico e del lavoro».

Spiace assenza di Forza Italia in piazza

«Spero che Forza Italia non voglia fare un errore che ha già fatto, quello di mettersi lì a trattare con il Partito democratico come accadde per il 'Patto del Nazareno', perché ne abbiamo visti i risultati. Non mi pare che sia questa la scelta di Forza Italia, poi ognuno fa opposizione come ritiene e gli italiani decideranno da che parte vogliono stare. Mi dispiace che Forza Italia - ha aggiunto - abbia deciso di non partecipare alla nostra manifestazione dicendo 'noi non urleremo in piazza', perché io ricordo un centrodestra nato sulle grandi manifestazioni di piazza, quindi adesso oltre a non far votare gli italiani è un problema pure farli scendere in piazza, io questo non lo condivido proprio per la storia di coerenza che ho anche nel campo del centrodestra».

Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Giovanni Toti, alla manifestazione della destra contro il governo in Via del Corso
Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Giovanni Toti, alla manifestazione della destra contro il governo in Via del Corso (ANSA)

Il popolo si ribella alla truffa del Conte bis

«Oggi il popolo dimostra di ribellarsi alla truffa che avete messo in piedi ed è qui a ribadire la libertà, la dignità e il diritto degli italiani». Lo ha detto il leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che ha preso la parola dal palco della manifestazione indetta dal suo partito in piazza Montecitorio, in concomitanza con il voto di fiducia alla camera del governo Conte. Meloni ha voluto parlare solo dopo che il premier nominato ha concluso il suo intervento in aula a Montecitorio e ha voluto ringraziare quanti sono presenti in piazza, citando, in particolare, Giovanni Toti, «i sindaci presenti e la Lega con Matteo Salvini», il quale ha ricevuto una vera e propria ovazione. «I 5 Stelle e il Pd - ha aggiunto - hanno dimostrato di essere dalla parte del sistema senza alcuna dignità. Il Partito Democratico ha governato negli ultimi 7 anni senza aver mai vinto le elezioni, mentre - ha concluso Meloni - il M5S si è dimostrato voltagabbana formando il governo più a sinistra della storia d'Italia».