19 novembre 2019
Aggiornato 11:30

Berlusconi prova a rientrare in gioco: «Centrodestra maggioranza, accordo prima del voto»

L'invito del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: «Scegliamo insieme programma e persone per squadra del sì»

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi ANSA

ROMA - «Non facciamo perdere al Paese altro tempo, risparmiamo agli italiani avventurismi e scegliamo la via della chiarezza: sottoscriviamo un accordo prima del voto per regalare un nuovo sogno agli italiani, scriviamo un programma tutti insieme, scegliamo le donne e gli uomini migliori, mettiamo subito in campo la squadra dei 'sí'». Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi invita a dar vita subito a una alleanza di centrodestra.

Tante contraddizioni

«La fine di questo Governo - sottolinea in una nota - era scritta dal principio nelle sue tante contraddizioni, che sono costate al Paese un anno di gravi errori riassunti da un'umiliante crescita zero. Lo avevo segnalato a più riprese già un anno fa e i fatti si sono incaricati di darmi ragione. Non saranno adesso le manovre di palazzo, i disperati tentativi propri del peggior teatrino della politica a risolvere i problemi degli italiani. È giusto che la scelta torni al più presto agli elettori e che questi possano esprimere col loro voto un Governo esperto, forte, coeso, che abbia la capacità di realizzare un vasto programma di riforme, di sviluppo e di modernizzazione del Paese».

Centrodestra maggioranza

«Da ormai molti anni - ricorda - la maggioranza degli elettori premia il modello del centro-destra, che oggi governa il maggior numero delle Regioni e dei Comuni italiani con successo. Questo modello sarebbe oggi capace di eleggere un numero di parlamentari più che sufficiente per varare in autonomia un ambizioso progetto di riforme istituzionali e, tra queste, il taglio dei parlamentari che già il mio governo era riuscito ad approvare molti anni fa e purtroppo poi fermato con un referendum dalla sinistra. Potremo finalmente avere il presidenzialismo e dunque una Repubblica più efficiente».

Gasparri: «Da Everest parte proposta per centrodestra unito»

«Tutti i principali esponenti di Forza Italia saranno con noi a Giovinazzo il 6, 7 e 8 settembre per la nuova edizione di Everest. Un appuntamento animato soprattutto dai giovani di Forza Italia ma aperto a tutti. Mai come quest'anno l'appuntamento sarà importante perché, come ha detto in queste ore il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, Everest sarà un appuntamento che insieme a quelli di Viterbo ed altri ancora scandirà la campagna elettorale che sembra ormai imminente. Pertanto l'appuntamento di Giovinazzo si terrà con un impegno ancora maggiore e invito tutti i parlamentari, gli amministratori locali, i militanti, i giovani di Forza Italia in particolare, a dare la loro disponibilità per fare di questo appuntamento, ormai tradizionale, il momento di lancio della nostra proposta, del nostro progetto per Forza Italia, per un centrodestra unito, per l'Italia chiamata al voto. C'è bisogno della nostra competenza, della nostra passione, delle nostre idee, di un centrodestra coeso che in Italia è stato fondato da Silvio Berlusconi e che ora può tornare al governo del Paese». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia.