17 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Meloni: «Rifiuto società in cui un capriccio è diritto»

La leader di Fratelli d'Italia: «Vogliamo difendere il diritto della donna che si trova ad abortire perché non ha altre alternative»

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni ANSA

VERONA - «Mi hanno attaccato sul piano personale, quello che porto avanti non lo faccio per me stessa ma per l'Italia, se non mi sono sposata non pretendo che lo stato riconosca a me privilegi delle coppie sposate. Rifiuto una società in cui ogni capriccio diventi un diritto, dove non ho nessuna responsabilità ma solo diritti». Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni nel suo intervento al 13* Congresso Mondiale delle famiglie a Verona.

Sono impegnata nella difesa delle donne

«Di questo congresso hanno detto che vogliamo limitare la libertà delle donne, che le vogliamo tutte a casa a stirare? Ma mi ci vedete a casa a stirare? Invece - ha sostenuto Meloni - vogliamo difendere il diritto della donna che si trova ad abortire perché non ha altre alternative. Quella non è autodeterminazione, quella donna può fare un'altra scelta che vogliamo garantire. Ecco perché sono impegnata nella difesa delle donne, del reddito di infanzia in cui noi crediamo di più che nel reddito di cittadinanza», ha concluso.

Vogliamo importare in Italia il modello Orban

Colloquio oggi a Verona tra il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e il ministro per gli Affari della Famiglia e della Gioventù dell'Ungheria, Katalin Novak. Al centro dell'incontro, come si legge in una nota di FdI, le misure del governo Orban su famiglia e natalità e le proposte di Fratelli d'Italia per invertire il trend demografico in Italia e in Europa, tra cui la necessità di inserire il sostegno alla natalità tra le priorità del bilancio comunitario.

Mettere al centro la difesa della vita

«L'Ungheria spende il 5% del Pil nei nuclei famigliari e grazie a questo investimento i risultati stanno arrivando. È un modello - ha detto ha detto Meloni - che Fratelli d'Italia vuole seguire e importare anche in Italia. L'Ungheria di Orban è uno dei protagonisti dell'alleanza europea per la famiglia e la natalità che sta nascendo in Europa e della quale Fratelli d'Italia fa parte. Le prossime elezioni europee del 26 maggio saranno uno spartiacque decisivo per costruire un'Europa che mette al centro la difesa della vita, l'incentivo alla natalità e la libertà educativa».