12 luglio 2020
Aggiornato 01:30
Forza Italia

Berlusconi: «M5s odiano l'impresa, il più grande pericolo per l'Italia»

Il leader di Forza Italia contro il Movimento 5 stelle: «Il loro programma manderebbe in rovina l'Italia. Sono senza arte, nè parte, non hanno mai lavorato»

ROMA - «Bisogna evitare che il paese cada in mano a Cinque stelle, che sono il pericolo più grande per noi e per il paese». Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con la Confapi per la celebrazione dei 70 anni della confederazione. «il loro programma - ha aggiunto - manderebbe in rovina il paese e tutti noi»«Quelli dei Cinque stelle - ha aggiunto Berlusconi - sono senza arte, nè parte. L'87% dei loro parlamentari non hanno mai fatto una dichiarazione dei redditi, quindi non hanno mai lavorato». «Non hanno una casa e nutrono una profonda invidia nei confronti del ceto medio - ha concluso -, che diventa addirittura odio nei confronti di chi produce».

Di nuovo in campo per grande rivoluzione liberale
«La crisi mondiale sta rallentando - ha detto Berlusconi - ma l'Italia cresce la metà degli altri paesi europei e se continuiamo così l'Europa invece di avvicinarsi si allontana, per questo penso che che l'Italia non ha bisogno semplicemente di qualche riforma o di mance elettorali, ma di una vera rivoluzione liberale, pacifica, ma non per questo meno radicale». «Per questo sono disceso di nuovo in campo, per introdurre questa nostra cultura del fare. E' grazie ad eroi come voi - ha concluso rivolgendosi alla platea della Confapi - che stiamo superando la fase più difficile della crisi e ce l'avete quasi fatta».