19 ottobre 2019
Aggiornato 17:30

Ostia al M5s, Picca: «A loro i voti del clan Spada e Casapound»

Giuliana di Pillo alla guida del X Municipio di Roma con il 59,60% dei voti, amaro in bocca per la candidata del centrodestra, votata dal 40,40% dei cittadini del litorale

ROMA - Con un cittadino di Ostia su tre alle urne, ma quasi 20 punti di distanza nelle preferenze, il M5S si aggiudica con Giuliana di Pillo il X Municipio di Roma.
«L'effetto Raggi esiste ed è positivo: a Roma continuiamo a vincere e anche contro la coalizione di 5 liste del centrodestra», esulta Luigi Di Maio su Twitter. «E' la vittoria di tutti i cittadini e della voglia di rinascita. Grazie di cuore», gioisce la candidata. E la prima cittadina della Capitale raccoglie: «I cittadini tornano protagonisti. Brava giulianadipillo! I romani sono con noi e per il cambiamento #DecimoRiparte», ha scritto in un tweet la prima cittadina della Capitale.

Picca: hanno vinto  con i voti degli Spada
La vittoria, però, arriva dopo un ballottaggio tutt'altro che partecipato: l'affluenza finale si pianta a un 33,60%, ancora meno partecipato del 36,10% del primo turno.
Giuliana Di Pillo vince con il 59,60% dei voti, amaro in bocca per Monica Picca, candidata unica del centrodestra, votata dal 40,40% dei cittadini del litorale. «All'Idroscalo noi abbiamo perso e loro hanno. l'Idroscalo è nuova Ostia, lì dove sono rappresentati soprattutto i voti di Casapound», sottolinea la sconfitta innescando l'ennesima polemica di questi confronto elettorale. A chi le chiede, infatti, se il voto degli Spada si andato alla Di Pillo al secondo turno, Picca non esita a rispondere: «penso proprio di sì».