27 febbraio 2020
Aggiornato 23:30
Atreju 2017

Atreju, Santanché: «Stare dalla nostra parte vuol dire credere che l'Italia è nostra»

Anche Daniela Santanché, deputata di Forza Italia, è intervenuta in occasione dell'apertura dei lavori di Atreju, la manifestazione dal titolo "E' tempo di patrioti", organizzata da Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia in corso presso le Officine Foro Italico a Roma

ROMA - Anche Daniela Santanché, deputata di Forza Italia, è intervenuta in occasione dell'apertura dei lavori di Atreju, la manifestazione dal titolo «E' tempo di patrioti», organizzata da Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia in corso presso le Officine Foro Italico a Roma. Così, direttamente dal partito del Cavaliere, vero convitato di pietra di tutto l'evento è intervenuta Daniela Santanché, che ha rivendicato la necessaria alterità dei patrioti di centrodestra. «Stare da una parte vuol dire credere che l'Italia deve essere nostra», ha detto la «pitonessa», paragonando la patria alla propria casa. Una casa in cui si possono accogliere alcuni amici, ma che soprattutto si deve proteggere dagli invasori. E a chi la accusa di essere «estremista, fascista, razzista», la Santanché risponde: «No, sono semplicemente italiana». Insieme alla pitonessa sono intervenuti sul palco Ignazio La Russa, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Gaetano Quagliariello, Giovanni Toti, Raffaele Fitto e Stefano Parisi.