24 giugno 2021
Aggiornato 15:00
Movimento 5 stelle

La polizza della Raggi a sua insaputa

Dopo 8 ore di interrogatorio davanti ai pm romani, la sindaca della Capitale ha detto di essere all'oscuro dalla notizia che il suo ex segretario, Salvatore Romeo, l'avrebbe indicata come beneficiaria di una assicurazione

ROMA - Dopo 8 ore di interrogatorio davanti ai pm romani, la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, ha detto di essere «sconvolta» dalla notizia che il suo ex segretario, Salvatore Romeo, l'avrebbe indicata come beneficiaria di una polizza vita. «Non ne sapevo nulla, sono sconvolta», ha detto la sindaca ai giornalisti che l'attendevano. Insomma sarebbe stata beneficiaria a sua insaputa di circa 30mila euro, già da gennaio 2016, sei mesi prima che salisse al Campidoglio.

"Ho chiarito, ho risposto a tutte le domande"
Raggi ha passato il pomeriggio di ieri in compagnia del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del sostituto Francesco Dall'Olio che le chiedevano spiegazioni della nomina di Renato Marra, fratello dell'allora capo del Personale Raffaele Marra, a capo della direzione turismo del Campidoglio. Quando è uscita dall'interrogatorio presso il polo Riscolano della polizia, dopo ore ore circa di domanda e risposte, ha spiegato di aver chiarito tutto. «Ho chiarito, ho risposto a tutte le domande», le prime parole di Raggi che ha provato a tirare dritta, come già fatto a fronte delle notizie sul suo legame stretto con Marra, perché «qui a Roma c'è molto lavoro da fare», ha sottolineato la prima cittadina. Ai piani alti del movimento c'è l'intenzione, innanzitutto, di capire se questa versione, che vede Raggi ignara e raggirata, regga ancora, soprattutto all'interno del M5s. Gli incontri di oggi dovrebbero fornire la dimensione degli impatti dell'ennesima bufera, e portare a un nuovo posizionamento ufficiale almeno sui social pentastellati, al momento insolitamente muti.