23 aprile 2019
Aggiornato 05:30
Immigrazione

Salvini: «Niente ius soli ma spero di incontrare presto Ramy»

Il Ministro dell'Interno: «Non serve una nuova legge». Calderoli: «La legge attuale sulla cittadinanza va bene così come è»

Matteo Salvini
Matteo Salvini ( ANSA )

ROMA - «Ius soli? Non se ne parla. L'Italia è già oggi il Paese che concede più cittadinanze ogni anno, non serve una nuova legge. La cittadinanza è una cosa seria e arriva alla fine di un percorso di integrazione, non è un biglietto per il Luna Park. In singoli casi eccezionali si può concedere anche prima del tempo, ma la legge non cambierà. Ramy? Stiamo proseguendo con tutte le verifiche del caso, spero di incontrarlo presto e ringraziarlo per il suo coraggio». Lo dice il Ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Sy non passi per il matto del paese

Ousseynou Sy, l'attentatore dell'autobus della scolaresca di Crema, «non lo si faccia passare per il matto del paese perché mi sembra che nella sua criminalità abbia pianificato qualcosa di assolutamente devastante. Lascio decidere agli inquirenti e ai giudici e ai Carabinieri - ha proseguito - certo non mi sembra sicuramente una persona molto a posto però la premeditazione dell'attacco mi sembra che ci fosse tutta, io non vado in giro con pistole, coltelli, taniche di benzina e quant'altro».

Carabinieri bravissimi

«Se verrà condannato per terrorismo la cittadinanza la perde», ha poi sottolineato Salvini, aggiungendo: «i ragazzi di Crema se potessi li incontrerei molto volentieri così come incontrerei molto volentieri i Carabinieri che sono stati bravissimi».

Calderoli: Legge attuale non cambia

«Lo ius soli è morto e sepolto e lo abbiamo seppellito nella scorsa legislatura. La legge attuale sulla cittadinanza va bene così come è e come dimostrano i numeri di nuove cittadinanze ne abbiamo concesse anche troppe in questi ultimi anni». Lo ha affermato in una dichiarazione il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli.