14 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Dal Nord appello a Salvini: «Lascia il M5s e 'prendiamoci' l'Italia»

Ad aprire le danze Mariastella Gelmini, che non segue la linea 'anti Lega' di gran parte di Forza Italia. A seguire, i consiglieri lombardi. «Torniamo al voto»
Matteo Salvini e Mariastella Gelmini
Matteo Salvini e Mariastella Gelmini (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

MILANO - Far cadere il governo. Abbandonare l'alleanza con il Movimento 5 stelle. Tornare al voto con il centrodestra unito. Prendersi l'Italia. È questo il piano, o meglio, la richiesta che arriva dal pezzo 'nord' di Forza Italia a Matteo Salvini. A lanciare l'appello è la capogruppo di Forza Italia alla Camera e coordinatrice regionale in Lombardia, Maristella Gelmini: «La manovra economica del governo tradisce il Nord» ha tuonato durante una conferenza stampa a Palazzo Marino nella quale ha auspicato «uno scatto di orgoglio» da parte della Lega e annunciato per novembre un mese di mobilitazione nelle piazze, a partire da quelle lombarde. «Forza Italia darà battaglia in Parlamento e nelle piazze con l'obiettivo di stravolgere una manovra che è pericolosa per l'Italia e che ci porta verso quella decrescita, che tanto vuole il M5s, che di felice ha veramente poco».

La rabbia di Fi per la manovra
Nella manovra, ha osservato Mariastella Gelmini per fare alcuni esempi, «non c'è traccia della flat tax, sacrificata al reddito di cittadinza. È chiaro che le conflittualità e le differenze all'interno della maggioranza sono destinate a crescere, noi ci auguriamo che questo governo duri il meno possibile o che oppure rettifichi il tiro perché ad oggi la direzione è completamente sbagliata». D'altra parte Gelmini ha ricordato che Forza Italia ha «già chiesto» al segretario della Lega, Matteo Salvini, di mollare i Cinque stelle perché "« parte l'immigrazione, dove diamo atto a Salvini di avere lavorato nella direzione del rispetto del programma del centrodestra, la linea è quella di andare contro l'economia. Ci pare che per risolvere il problema dell'immigrazione l'Italia stia pagando un prezzo troppo alto nelle materie economiche che, d'altra parte, sono tutte nelle mani dei M5s».

Dalla Lombardia l'appello a Salvini
Con Mariastella Gelmini alla guida del 'fronte nord', i vice coordinatori lombardi del partito, Matteo Perego di Cremnago e Pietro Tatarella, rispettivamente deputato e consigliere comunale a Palazzo Marino, hanno annunciato l'inizio di una stagione di opposizione «molto dura» al Governo Conte. E, soprattutto, al Movimento 5 stelle. «Salvni deve riuscire a non essere subalterna a Di Maio sulle materie economiche come invece purtroppo sta dimostrando di essere. Questo governo è concentrato solo sulla propaganda. Faremo una battaglia dura e ferma in Parlamento per rappresentare tutte le imprese del Nord». 

In Lombardia Lega e Fi governano insieme
Certo, qualcuno si chiede come si possa fare opposizione al governo Lega-M5s dal momento che Forza Italia governa insieme al Carroccio in Lombardia: «Ma ricordo che Matteo Salvini in passato non ci ha fatto sconti. Per questo dico che se qualcuno pensa di spazzarci via alle europee deve fare i conti con i prossimi mesi così come in vista delle comunali del 2021» ha spiegato Tatarella. «Abbiamo creduto all'autonomia delle regioni, chiesta a gran voce dal Nord, per crescere e dare un futuro ai nostri giovani, ma il governo ci ha voltato le spalle. Ora basta. Le regioni del Nord metteranno nuovamente al centro l'autonomia, per crescere, contro ogni spinta assistenziale, ma anche contro le nazionalizzazioni che mortificano l'impresa e servizi».