16 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

Mattarella emana il decreto sicurezza, dopo un incontro con Salvini

Ieri il presidente della Repubblica ha ricevuto il ministro dell'Interno al Quirinale. Oggi ha firmato il suo decreto, inviando anche una lettera al premier Conte
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta il ministro dell'Interno Matteo Salvini
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella saluta il ministro dell'Interno Matteo Salvini (Ufficio stampa Quirinale | Paolo Giandotti | ANSA)

ROMA – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha emanato il decreto legge in materia di sicurezza e immigrazione, inviando contestualmente una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in cui viene richiamato il valore del dettato costituzionale con riferimento al rispetto degli obblighi internazionali del nostro Paese e all’osservanza in particolare del diritto d’asilo come configurato dall’articolo 10 della Costituzione.

La lettera al premier
«Signor Presidente – ha scritto Mattarella nella lettera a Conte che il Quirinale ha reso nota – in data odierna ho emanato il decreto legge recante: 'Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata'. Al riguardo avverto l’obbligo di sottolineare che, in materia, come affermato nella Relazione di accompagnamento al decreto, restano 'fermi gli obblighi costituzionali e internazionali dello Stato', pur se non espressamente richiamati nel testo normativo, e, in particolare, quanto direttamente disposto dall’art. 10 della Costituzione e quanto discende dagli impegni internazionali assunti dall’Italia».

L'incontro con Salvini
La firma del presidente della Repubblica è arrivata dopo che ha ricevuto ieri al Quirinale il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini. Lo confermano fonti dello stesso Carroccio. «È la chiusura virtuosa di un percorso condiviso con tutti. Mai decreto è stato così tanto accompagnato e studiato come questo sulla sicurezza e l'immigrazione. Ma è giusto che sia così visto che si tratta di un tema importante e rilevante». Così ha commentato ministro dell'Interno all'indomani dell'incontro con il presidente della Repubblica, che definisce «cordiale e positivo», durante il quale «sono state fatte rifiniture al testo del provvedimento».