19 novembre 2018
Aggiornato 20:30

Salvini in visita a Bari. Il sindaco Emiliano non ci sta: «Scelta imprudente»

Il primo cittadino contro la visita 'anti-immigrati' nel quartiere Libertà: «Doveva coordinarsi con noi». La replica di Salvini: «Mio dovere ascoltare i cittadini»
Michele Emiliano e Matteo Salvini
Michele Emiliano e Matteo Salvini (COMBO / ANSA)

BARI - Matteo Salvini è atteso nelle prossime ore a Bari dove visiterà il quartiere Libertà accompagnato da quei comitati 'filo leghisti' che hanno indetto una raccolta firme per «cacciare via» dal quartiere i «troppi immigrati». Una visita che non è andata già al sindaco Michele Emiliano che ha parlato di «scelta imprudente». Così, a margine del convegno 'Puglia, terra di accoglienza, motore di sviluppo e di aiuto internazionale' il primo cittadino del capoluogo pugliese ha avvertito il ministo: «Visitare il quartiere Libertà, anziché concordando la visita col sindaco, con i parroci, con le associazioni del quartiere, con l' ex consigliere comunale che ha raccolto firme tra gli abitanti per cacciare via dal quartiere i migranti che sono legalmente presenti con permesso di soggiorno, a me pare una una scelta imprudente».

I motivi degli attacchi di Emiliano
Ma perché tanta rabbia a parte del sindaco di Bari? «Perché si rischia di dare l'impressione che il ministro dell'Interno - e non è certamente così - sia dell'opinione che si possano raccogliere le firme in un quartiere qualunque d'Italia per cacciare via la gente che legittimamente vive lì da anni solo perché la sua origine non è italiana. E questo evidentemente è inaccettabile. Se il ministro» aggiunge Emiliano «ritiene che questo mio consiglio sia utile, noi potremmo riceverlo qui in Fiera, come si confà ad un Ministro che viene in visita ufficiale alla Fiera del Levante facendo di questa visita il principale oggetto della sua presenza a Bari, e potremmo avviare con lui, con il Sindaco con i consiglieri municipali, un lavoro nel quale prendere atto delle difficoltà obiettive del quartiere Libertà».

Le polemiche sulla visita al quartiere Libertà
«Sappiamo che i cittadini del quartiere Libertà hanno tante difficoltà, il Sindaco di Bari non ne le ha mai nascoste e vorremmo collaborare col Ministero degli Interni per risolverle» ha poi spiegato Emiliano. «Ma accendere una polveriera con una visita che peraltro già viene preceduta da messaggi che vengono diffusi da questi agitatori di professione, evidentemente è un errore che io mi auguro il Ministro non faccia. Anche perché abbiamo stabilito con lui in occasione della tragedia che è accaduta a Foggia con i 16 nostri ragazzi che sono morti in due diversi incidenti stradali, un rapporto di corretta collaborazione. Non vorrei che questo rapporto potesse essere turbato da errori di questo genere».

La replica di Salvini
Troppe chiacchiere. Questo il senso del messaggio inviato da Matteo Salvini al sindaco di Bari, Michele Emiliano. Perché, il parere del ministro dell'Interno, «se migliaia di cittadini chiedono aiuto, compito del ministro è rispondere ed essere presente. Tutto il resto sono chiacchiere di chi i problemi non li ha risolti».