16 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Autostrade, la situazione dopo l'incidente di Bologna

In pieno esodo estivo il rischio è la paralisi del traffico. Toninelli: «Seguiamo da vicino gli sviluppi. Ma non avremo disagi»

Il luogo dell'incidente
Il luogo dell'incidente (ANSA / GIORGIO BENVENUTI)

BOLOGNA - Sono passate poche ore dal drammatico incidente di Bologna, ma per chi si occupa di infrastrutture è già tempo di voltare pagina. C'è l'esodo estivo alle porte, e la situazione del traffico tiene inevitabilmente banco. «Esperti del mio ministero, unitamente a tre Sottosegretari di Stato, sono sul luogo dell'incidente. La nostra presenza lì vuole essere un segno di vicinanza mio e di tutto il Ministero a fianco dei familiari delle vittime e dei feriti» ha sottolineato il ministro delle Infrastrutte e dei Trasporti, Danilo Toninelli, nel corso di un'informativa al Senato sul grave incidente di Bologna.  «Continueremo ad essere presenti sul luogo dell'incidente per seguire da vicino gli sviluppi della vicenda e fare luce su questa ennesima tragedia», ha aggiunto il ministro.

La situazione lungo l'autostrada
Ma a preoccupare, come detto, è il traffico in vista del prossimo weekend, quello dell'esodo estivo. Un momento che non sembra preoccupare il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Le simulazioni sul traffico ci dicono che con l'attuale situazione non avremo disagi in autostrada fino a settembre» ha spiegato Danilo Toninelli, nel corso di un'informativa in Senato sul grave incidente di Bologna che ieri ha causato un blocco del traffico dovuto all'incendio e al crollo di una parte della strada all'altezza della carreggiata del raccordo A1-A14. «Siamo sicuramente di fronte a una grande tragedia che ha coinvolto non solo un tratto autostradale ma un intero quartiere della città di Bologna. Come Governo stiamo monitorando minuto per minuto la situazione e stiamo cercando di ripristinare livelli sufficienti di circolazione», ha aggiunto Toninelli.

La situazione in autostrada
«Nel corso della notte» ha spiegato Toninelli «sono state effettuate da parte della società Autostrade per l'Italia tutte le verifiche tecniche corredate di prove di carico delle infrastrutture adiacenti che hanno dato esito favorevole e che non hanno evidenziato nessun tipo di problema sulle parti strutturali della medesima opera adiacente alle parti crollate». Pertanto, «nella notte è stato possibile ripristinare la pavimentazione danneggiata della carreggiata nord dell'autostrada adiacente a quella dell'incidente e predisporre la segnaletica e le delimitazioni di sicurezza per la riapertura dell'autostrada che è avvenuta stamane alle ore 9,10 a corsia singola e in scambio di carreggiata».

La tangenziale resta chiusa parzialmente
Il ministro ha chiarito inoltre come «contestualmente, è stata riaperta anche la tangenziale in direzione Casalecchio. Al momento resta quindi chiusa esclusivamente la tangenziale in direzione opposta, limitatamente al tratto compreso tra lo svincolo 2 e lo svincolo 3». Ciò,  ha detto Toninelli, «costituisce una prima risposta importante, anche se parziale, dopo la tragedia al fine di rendere più fluido il traffico, considerato l'esodo estivo». In merito all'intervento di ricostruzione, Autostrade per l'Italia «sta verificando presso i principali produttori nazionali ed europei la disponibilità in pronta consegna di 12 travi con interasse appoggi di 24,65 metri e con altezza di metri 1,10. Tale eventuale disponibilità consentirebbe di ridurre in modo significativo i tempi della ricostruzione, altrimenti stimabili in non meno di 5 mesi».