14 novembre 2018
Aggiornato 04:00

«Ora basta». La lettera di Matteo Salvini al Corriere della Sera

Il ministro dell'Interno ha preso carta e penna per rispondere a Pierluigi Battista che lo aveva accusato di non aver dato «ignorato Daisy Osakue»
Matteo Salvini alla presentazione della Festa della Lega Romagna a Milano Marittima. 1 agosto 2018
Matteo Salvini alla presentazione della Festa della Lega Romagna a Milano Marittima. 1 agosto 2018 (ANSA/PASQUALE BOVE)

ROMA - Ha preso carta e penna. O tastiera e mouse. E ha scritto una dura lettera al Corriere della Sera per rispondere a Pierluigi Battista che dalle colonne del quotidiano milanese lo aveva criticato per non aver portato solidarietà a Daisy Osakue, l'atleta azzurra ferita dal lncio di uova a Moncalieri. «Lei che è così prodigo di consigli, cosa le costa rileggere le agenzie di stampa e il suo stesso giornale prima d'accusarmi d'aver ignorato Daisy Osakue?». ha scritto il ministro dell'Interno Matteo Salvini. «Alla ragazza ferita dal lancio di uova a Moncalieri avevo espresso doverosa solidarietà. In particolare, il 30 luglio scorso avevo ribadito: 'Ogni aggressione va punita e condannata, sono e sarò sempre a fianco di chi subisce violenza. Spero di incontrare Daisy e vederla gareggiare il prima possibile'».

Salvini contro Battista
«Che le costa rileggere le agenzie e il suo stesso giornale, dottor Battista?» attacca nella missiva pubblicata oggi sul Corriere della Sera. «Perché dare l'impressione che una firma autorevole del Corriere della Sera sia animata da un'attenzione selettiva nei confronti del sottoscritto, così da potermi accusare d'aver ignorato Daisy? Allontani da sé questa sgradevole impressione. Faccia un gesto per ristabilire la verità dei fatti». 

La lettera integrale di Matteo Salvini
«Lei che è così prodigo di consigli, cosa le costa rileggere le agenzie di stampa e il suo stesso giornale prima d’accusarmi d’aver ignorato Daisy Osakue? Alla ragazza ferita dal lancio di uova a Moncalieri avevo espresso doverosa solidarietà, in particolare il 30 luglio scorso. Che le costa rileggere le agenzie e il suo stesso giornale, dottor Battista? Perché dare l’impressione che una firma autorevole del Corriere della Sera sia animata da un’attenzione selettiva nei confronti del sottoscritto, così da potermi accusare d’aver ignorato Daisy? Allontani da sé questa sgradevole impressione. Faccia un gesto per ristabilire la verità dei fatti».

La risposta ironica di Battista
Evidentemente infastidito dalla replica del ministro dell'Interno, l'editorialista del Corriere della Sera ha scelto la strada dell'ironia per rispondere alla lettera di Matteo Salvini. «Ho appena fatto stampare su una t-shirt il volto della nostra atleta Daisy Osakue. Ne ordino un'altra anche per lei? O una felpa, se preferisce».