19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Salvini e i 27 mila sbarchi in meno: «Con i soldi risparmiati dai migranti pagheremo gli arretrati alle forze dell'ordine»

Il ministro dell'Interno snocciola i risultati delle prime settimane di governo. E su Roma avverte: «Convincerò Raggi a chiudere i campi rom»
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini parla con i giornalisti al termine del Consiglio Federale della Lega in via Bellerio. Milano, 20 Luglio 2018
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini parla con i giornalisti al termine del Consiglio Federale della Lega in via Bellerio. Milano, 20 Luglio 2018 (ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

ROMA - «Da quando sono diventato ministro I dati ci dicono che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno gli sbarchi sono calati di 27.000 unità se si continuerà su questa strada se le proporzioni resteranno le stesse alla lunga il problema nel suo complesso diventerà più facile da risolvere». Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in un'intervista a Il Tempo torna a parlare dell'emergenza migranti e porta i primi risultati del suo governo. Il titolare del dicastero del Viminale ha poi spiegato che i risparmi dai tagli alle spese per l'accoglienza dei migranti verranno utilizzati «per pagare gli straordinari arretrati delle forze dell'ordine. Uomini e donne servitori dello Stato che hanno lavorato e che devono essere pagati. Si parla di circa 50 milioni e la priorità è quella». 

La guerra al commercio abusivo e la questione rom 
Poi, spiega Salvini «c'è da potenziare la lotta al commercio abusivo, ci sono da fare i concorsi per il personale delle forze dell'ordine, c'è da fare tutto quello che si può fare con mezzo miliardo di euro, vale a dire la cifra che si può realizzare portando a compimento il programma di tagli alle spese per l'accoglienza». Quindi il ministro ha spiegato cosa dirà a Virginia Raggi nel corso dell'incontro in programma oggi: «La  convincerò a chiudere i campi nomadi di Roma». E «più che per dire, ho intenzione di ricevere la sindaca di Roma per ascoltare con grande attenzione, grande interesse la cosa che mi sta più a cuore in questo momento e capire come posso essere d'aiuto con i fatti non con le parole», ha aggiunto il titolare del Viminale. 

La partita di Roma 
«Sono in contatto con decine di comitati di quartiere, di associazioni di residenti» ha spiegato Salvini «negli anni sono stato invitato più volte a visitare i campi ed insediamenti, conosco bene i dossier sulle periferie» e «voglio fare in modo che queste persone inizino a vivere esattamente come vivono tutte le altre persone: bambini che vanno scuola adulti che rispettano la legge cose così». E sulla posizione dell'Europa nei confronti dei rom ha le idee chiare. L'Ue «si fa delle dormite chilometriche e poi si sveglia all'improvviso quando c'è da difendere i diritti dei rom. Questa attenzione selettiva della Ue, tanto assente su certi temi quanto occhiuto sul certi altri mi fa impazzire».