19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Migranti in barca a vela sbarcano in Calabria: aggirata la Guardia costiera

L'imbarcazione è arrivata davanti alla spiaggia di Isola Capo Rizzuto. A portarli in salvo bagnanti e bagnini di due villaggi turistici con pedalò e gommoni
L'imbarcazione con la quale sono arrivati i migranti
L'imbarcazione con la quale sono arrivati i migranti (ANSA/ ANTONINO D'URSO)

CROTONE - Cinquantasei migranti di nazionalità siriana e irachena sono sbarcati questa mattina su una spiaggia nel territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto, nel crotonese. Si trovavano a bordo di una barca a vela, lunga 16 metri, che ha raggiunto la costa calabrese senza essere intercettata. Il gruppo di migranti sbarcati è costituito da 39 uomini, 6 donne ed 11 bambini. La piccole dimensioni del natante e il fatto che non usasse motore ha reso impossibile l'intervento per la Guadia costiera prima dell'arrivo nei pressi della riva.

I soccorsi
A soccorrere i migranti sono stati bagnini e vacanzieri di due villaggi turistici, Capo Piccolo e Cala Greca, che hanno aiutato le persone a bordo del veliero portandole a riva a bordo di pattini e gommoni. Sono state allertate la Guardia Costiera e le forze dell'ordine. Sul luogo dello sbarco sono intervenuti poco dopo la Croce Rossa Italiana, la Misericordia di Isola Capo Rizzuto e la Polizia di Stato. I profughi sono stati trasferiti al Cara di Sant'Anna.
    
Le piccole imbarcazioni verso l'Italia
Solo tre giorni fa un'altra piccola imbarcazione con a bordo 15 migranti è approdata a Lampedusa dopo essere stata intercettata da una motovedetta della Guardia costiera a poche miglia dalle coste dell'isola. A bordo 6 uomini e 9 donne, una delle quali incinta, in prevalenza subsahariani, che hanno riferito di essere salpati dalla Tunisia. Una volta sbarcati hanno raccontato di aver subìto torture in Libia prima di trasferirsi in Tunisia per imbarcarsi.