27 maggio 2019
Aggiornato 15:30
Politica

Parla il deputato mai presente alla Camera: «Faccio politica dalla mia barca»

Andrea Mura, del Movimento 5 stelle, ha il 96% di assenze in aula. Preferisce la sua imbarcazione a Montecitorio. Cappellacci (Fi): «Casta a cinque stelle»

Andrea Mura a bordo della Vento di Sardegna
Andrea Mura a bordo della Vento di Sardegna ( ANSA )

ROMA - Agli uffici di Montecitorio, il deputato del Movimento 5 stelle Andrea Mura preferisce - e di gran lunga - la sua imbarcazione. A pochi mesi dall'insediamento alla Camera il deputato stellato ha già maturato un triste primato: il 96 per cento di assenze dai lavori parlamentari. In un'intervista a La Nuova Sardegna Andrea Mura non ha mostrato però alcuna paura di difendersi: «L’attività politica non si svolge solo in Parlamento. Si può svolgere anche su una barca. Io l’ho detto fin dall’inizio, anche in campagna elettorale, che il mio ruolo, più che quello di parlamentare, sarebbe stato quello di testimonial a difesa degli oceani». Non solo l'ambiente, però, al centro degli interessi di Mura: è infatti lo skipper dell’open 50 Vento di Sardegna e fa parte del team de Il Moro di Venezia, con il quale ha vinto due campionati del mondo e una Louis Vuitton Cup.

L'attacco di Cappellacci
Ad andare all'attacco di Andrea Mura è stato Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia, che su Facebook ha definito l'esponente grillino «il testimonial della casta a 5 stelle». Poi, l'invito: «Si dimetta e vada a fare la spalla agli spettacoli di Beppe Grillo. Mentre i comuni cittadini per ricevere uno stipendio devono andare a lavoro per Mura la logica per cui lo Stato ti paga e tu devi andare in Parlamento sarebbe un discorso moralista. Il 'Marchese del Grillo' Mura dice che lui ha altro da fare e sta comodamente sulla sua barca. E aggiunge che lui non voleva fare il parlamentare ma il suo ruolo sarebbe quello di testimonial per salvare gli oceani. I famosi oceani - ironizza Cappellacci - sardi e italiani? Delle due è l'una: o Mura non capisce quello che dice, e allora avrebbe bisogno di un trattamento sanitario obbligatorio, oppure sa bene quello che fa ed allora farebbe meglio a dimettersi e dedicarsi allo spettacolo. Se pensa di prendere in giro i sardi con queste supercazzole, è proprio uno stolto».

La replica di Andrea Mura
Ma Mura non si arrende: «Vado alla Camera una volta alla settimana, per la commissione Trasporti». A novembre «sarò impegnato nella Rotta del rum, una regata in solitario dalla Francia ai Caraibi» e «userò la mia imbarcazione davanti a due milioni e mezzo di spettatori e a 90 milioni di telecamere per trasmettere un messaggio fondamentale: salvate gli oceani dalle microplastiche». Secondo Mura «per la prima volta uno sportivo ancora in attività sarà testimonial della Camera dei deputati su un tema che interessa tutti». E il Movimento 5 stelle? «Sapeva quale sarebbe stato il mio ruolo e mi appoggia in questa battaglia. D'altronde, con la maggioranza schiacciante che i Cinque Stelle hanno alla Camera, che io sia presente o meno non fa alcuna differenza». E lo stipendio da deputato? «Quei soldi potrebbero finire nel fondo microcredito istituito dal M5S. Ci sto pensando».