26 settembre 2018
Aggiornato 14:30

«Almirante non è Mussolini, giusto intitolargli una via». C'è una destra che piace al M5s

Roberta Lombardi, capogruppo del Movimento 5 stelle alla Regione Lazio, critica la decisione di Virginia Raggi di stoppare la proposta di Fdi
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA)

ROMA - «Non ho nessun pregiudizio nel votare un'intitolazione a una via né che sia un personaggio di destra né che sia un personaggio di sinistra. Non avrei mai votato una via a Hitler o una via a Mussolini, ad Almirante invece sì, l'avrei votata perché è una figura che obiettivamente con quel tipo di fascismo non c'entra assolutamente niente». Roberta Lombardi, al tempo della sua prima candidatura in Parlamento considerata tra i grillini un'esponente 'di sinistra', non perde l'occasione di andare contro la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Che i rapporti tra le due esponenti del Movimento 5 stelle è cosa nota. Così come è cosa nota come Roberta Lombardi sia poi 'scivolata' a destra dopo aver sostenuto le battaglie, ad esempio, per il diritto alla casa dei sindacati di base. 

«A un certo punto bisogna assolvere la propria storia»
Dopo il commento politico, Roberta Lombardi passa all'analisi storica: «A un certo punto bisogna anche assolvere la propria storia, far pace con la storia e continuare a evolvere come Paese. Io trovo che ancora oggi dividersi in fascisti e antifascisti è una classificazione generica, diventa un'offesa generica». E la Lombardi spiega a Radio 24: «Se tu mi dici qualcosa su cui io non sono d'accordo, sei fascista come potrei dire 'Sei un cretino'. Per una certa parte politica è diventata un'offesa verso un'altra parte, così gratuitamente. Indipendentemente da quelle che sono le idee che vengono portate avanti».

Lo scontro in Comune su via Almirante
Alla fine Roma non avrà nessuna strada verrà intitolata a Giorgio Almirante. Martedì 26 giugno, infatti, l'Assemblea Capitolina ha approvato, con i voti del M5S e del centrosinistra, una 'contro-mozione' per impedire l'intitolazione di una via di Roma allo storico leader del Msi. L'atto prevede l'impegno per la giunta «a non procedere all'intitolazione di toponimi o comunque di nomi di luoghi e strutture pubbliche ad esponenti politici portatori di idee riconducibili al disciolto partito fascista o a persone che si siano esposte con idee antisemite e razziali». Dopo il voto dalla platea, dove erano presenti rappresentanti dell'Anpi, si sono levati cori che intonavano 'Bella Ciao'.

La mozione di Fratelli d'Italia, approvata e poi cancellata
La mozione che prevedeva la dedica di una strada ad Almirante era stata approvata lo scorso 15 giugno su proposta di Fratelli d'Italia, della lista civica di Giorgia Meloni e dello stesso Movimento 5 Stelle. In quel momento la sindaca Virginia Raggi era assente in aula perché impegnata nelle registrazioni di 'Porta a Porta' e, per sua stessa ammissione, non ne sapeva niente. Tornata a casa, il dietrofront. Martedì scorso la nuova mozione. E oggi le critiche di Roberta Lombardi.