23 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Di Battista: «Razzismo è bombardare la Libia, non fermare una nave diretta in Italia»

L'ex parlamentare del Movimento 5 stelle da un ristorante di San Francisco non risparmia duri attacchi ai «buonisti di sinistra che una volta votavo anche io»

SAN FRANCISCO - «Mi hanno riferito che in alcune trasmissioni televisive italiane qualcuno si domandava il perché di un mio 'silenzio' riguardo alle tematiche legate all'immigrazione. Pare che questo 'silenzio' sia stato anche criticato». Lo ha scritto Alessandro Di Battista, nel testo che accompagna il video della sua partecipazione a una animata discussione durante un incontro pubblico in un ristorante di San Francisco. «Spieghiamo alcune cose: 1. Non essendo più un parlamentare - ha sottolineato - decido io e soltanto io quando scrivere e se commentare o meno una questione. 2. Per questioni estremamente complesse preferisco prendermi qualche ora in più di riflessione. Il fuso orario grazie a Dio aiuta. 3. L'unico modo per provare a capirsi senza idiote accuse di 'razzismo/buonismo' è incontrarci e parlarci. Ho sempre scelto la piazza quando ero Deputato, ieri a San Francisco ho scelto un incontro in un ristorante per parlare di politica. 4. In questo video esprimo le mie idee sui flussi migratori, sulle guerre di invasione mascherate da missione di pace, sull'ipocrisia nauseante di certa falsa sinistra (per questo ho smesso di votarli), sulle responsabilità dei Paesi europei etc etc... Potete essere d'accordo o meno ma sono le mie idee e non le baratto per un apprezzamento in più su FB. 5. Conosco Danilo, conosco Luigi, sono miei amici. Hanno a cuore il Paese, la legalità i diritti e stanno 'combattendo' contro un sistema intero».

Di Battista al Movimento: «Avanti tutta»
«P.S. Avanti tutta Movimento e coraggio. Adesso sotto con le nostre battaglie: la Pace, la cooperazione internazionale, la lotta alla corruzione, la risoluzione del conflitto di interessi e il reddito di cittadinanza! P.S.S. Ho sbagliato un congiuntivo, così questo video lo mandano anche su Repubblica», ha concluso Di Battista. «Credo che questa sia l'unica strada, fermo restando - ha detto Di Battista ai suoi interlocutori nell'incontro organizzato a San Francisco - che nessuno non ha salvato le vite in mare, per mettere l'Europa di fronte alle sue responsabilità. Per me non è razzista. E' razzista chi ha bombardato la Libia, e ci stava Napolitano a decidere questa roba».

«Non c'è niente di razzista nella vicenda Aquarius»
«Per me non c'è nulla di razzista, altrimenti pubblicamente - ha detto l'ex deputato M5S in un confronto con simpatizzanti e attivisti che non deve essere stato affatto facile, a giudicare dal suo tono accalorato e dalle interruzioni di alcuni dei presenti - mi dovete tutti dire che Macron è un razzista perché ha chiuso quei porti lì, e voglio capire per quale motivo persone che sentono intimamente di essere di sinistra non battono ciglio quando ci sono casi di corruzione internazionale in Nigeria, quando si è bombardata la Libia o quando questi esponenti della nuova sinistra europeista mondiale come Macron chiudono le frontiere. Per quale motivo se questo viene fatto in Italia su una imbarcazione grazie a Dio dove non c'era nessuno che rischiava la vita, e verso la quale sono state mandate due navi della Guardia costiera con medici e con soccorsi, perché indignarsi in questo modo mentre non ci si è indignati mai in passato su altre questioni? Lo devo capire».

«Io ci ho lavorato in Africa!»
«Io ci ho lavorato in Africa, santa pazienza, in Congo. Per me - ha sostenuto - il futuro degli africani è in Africa. Perché nessuno può essere costretto ad andarsene. Ci sono responsabilità dell'Occidente, di multinazionali, anche di politici, che magari voi pensate che siano progressisti e di sinistra perché vanno a una fottutissima manifestazione col pugno alzato. Vogliamo parlare delle ragioni degli esodi? Pensiamo davvero che l'esodo sia giusto? Non è una deportazione di sistema questa che consente l'abbassamento dei salari in Italia perché alcuni lavori li fanno questi disgraziati? Questa è la verità. E' razzista questo discorso, porca di quella p.....?".

«Il problema è l'accoglienza come fatta fino a oggi»
"Ce l'hanno anche altri Paesi gli obblighi internazionali. Ma tu - ha spiegato ancora rispondendo a una delle critiche sull'operato del governo - ti devi comportare così in questo modo perché se vogliamo dirla tutta, e lo ha detto la Bonino, non io, guardate che sbarcano tutti nei porti italiani perché c'è stato un accordo da parte di Renzi con l'Unione europea. Renzi ha detto 'garantitemi un po' di flessibilità, così dò mancette a destra e a manca per guadagnarmi un consenso elettorale' che oltretutto ha perso, 'però io mi prendo la gestione dei migranti'. E questo lo ha fatto sulla pelle anche di cittadini che in alcune realtà in Italia soffrono per via dell'immigrazione clandestina. Che forse a Capalbio non vivono, che forse ai Parioli non vivono, nel mio quartiere, al Flaminio a Roma non si vive ma in alcune realtà è un problema. E' molto borghese dire che non è un problema, e la sinistra non può essere così. E allora questo tipo di accoglienza che è stato fatto fino a oggi è un problema", ha concluso Di Battista.