20 settembre 2019
Aggiornato 22:30
Economia

Ispettorato del lavoro, irregolari il 60% delle aziende visitate

Verifiche su 926 imprese, sanzioni per 574 di loro. Ben 243 i lavoratori in nero

CUNEO - Nel corso del 2017 l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Cuneo ha ispezionato 926 imprese, riscontrando irregolarità in 574 di loro, il 60%, a fronte di un obiettivo programmato del 52%. Le verifiche si sono concentrate su lavoro nero, caporalato, false cooperative e logistica. Nel dettaglio sono stati individuati 243 lavoratori totalmente non in regola (il 32,6% degli irregolari), di cui 108 lavoratori stranieri e 19 extracomunitari clandestini. I lavoratori in nero si concentrano nel terziario, con 144 lavoratori in nero su 467 aziende ispezionate (un lavoratore in nero ogni tre ispezioni) e, a seguire, l’agricoltura, con 72 lavoratori in nero su 173 ispezioni (un lavoratore in nero ogni 2,5 ispezioni), l’industria, con 15 lavoratori in nero su 75 aziende ispezionate e, in misura più attenuata, il settore dell’edilizia con 12 lavoratori in nero accertati.

-13% dei controlli complessivi
Nel corso del 2017 sono stati adottati 31 provvedimenti interdittivi (sospensione dell’attività imprenditoriale) che hanno interessato principalmente le imprese operanti nei pubblici esercizi (19 provvedimenti) nell’agricoltura (7 provvedimenti), nell’edilizia (3 provvedimenti), nelle attività manifatturiere e non manifatturiere (2 provvedimenti). Il risultato complessivamente conseguito, in termini numerici, pari a 926 imprese ispezionate, pur risultando più contenuto rispetto all'anno precedente (-13%), rappresenta comunque un dato di assoluto rilievo e di conferma di una costante presenza sul territorio provinciale da parte dell'organo ispettivo.