10 dicembre 2019
Aggiornato 23:30
Cronaca

Controlli a tappeto della polizia Ferroviaria, una denuncia

Proseguono le attività sulle tratte che collegano il cuneese alla provincia di Torino, finalizzati alla prevenzione e contrasto dei reati in ambito ferroviario

Controlli a tappeto della polizia Ferroviaria, una denuncia
Controlli a tappeto della polizia Ferroviaria, una denuncia ANSA

CUNEO - Proseguono i controlli della Polizia Ferroviaria sulle tratte che collegano il cuneese alla provincia di Torino, finalizzati alla prevenzione e contrasto dei reati in ambito ferroviario, in particolare le aggressioni al personale F.S. viaggiante da parte di passeggeri che reagiscono ai controlli, quando sorpresi sprovvisti di biglietto. I servizi che nelle scorse settimane hanno interessato gli scali di Fossano, Savigliano e Mondovì, nella notte del 22 marzo, sono stati estesi alla stazione F.S. di Torino Porta Nuova. Il servizio straordinario è stato assicurato con operatori Polfer, presente personale F.S. per la parte di competenza, finalizzato al controllo dei viaggiatori provenienti in particolare dal cuneese.

Una denuncia
Più di cento i passeggeri complessivamente controllati sui convogli regionali che partono da Cuneo alle ore 04.21 e 05.24., tra questi una quindicina sono stati sanzionati amministrativamente e/o regolarizzati da F.S. con pagamento immediato del biglietto. Nelle maglie dei controlli è incappato anche uno straniero privo di documenti d’identità il quale, accompagnato presso gli Uffici Polfer del binario n.1 per procedere ad una compiuta identificazione con rilevamento delle impronte digitali, è risultato essere un diciottenne nigeriano già precedentemente fotosegnalato dalla Questura di Vibo Valenzia ma che, agli operatori Polfer della stazione di Torino Porta Nuova aveva fornito altri dati anagrafici. Lo straniero, pertanto, veniva denunciato in stato di libertà per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale. I servizi di vigilanza proseguiranno su tutto il territorio di competenza anche nelle prossime settimane in concomitanza con le festività Pasquali, specie lungo la tratta Torino-Savona per i villeggianti che andranno al mare.