6 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
M5s

M5s, riunione a Montecitorio con i nuovi eletti. Di Maio: 'Noi decisivi per i presidenti delle Camere'

E intanto sul Washington post un intervento di Davide Casaleggio spiega le ragioni della vittoria

Il leader M5S Luigi Di Maio.
Il leader M5S Luigi Di Maio. ANSA

ROMA - Mancano due giorni al fatidico momento in cui si sapranno i nomi dei presidenti della Camera e del Senato, e si moltiplicano incontri e telefonate  Giorni fitti di contatti e incontri a tutti i livelli tra i leader di partito, mentre Luigi Di Maio manda un messaggio preciso dall'auletta dei gruppi a Montecitorio, dove oggi sono riuniti i 227 neoeletti alla Camera: «Saremo decisivi per l'elezione di entrambi e abbiamo chiesto la presidenza della Camera perché qui ci sono più vitalizi da tagliare». L'obiettivo lo ha dichiarato già nei giorni scorsi:  iniziare una vera e propria battaglia-lampo per lo stop ai vitalizi. Intanto, Di Maio ha detto di apprezzare il comportamento del presidente della Repubblica - che non ha messo alcuna pressione alle forze politiche - e si è detto fiducioso sul fatto che gestirà nel migliore dei modi questa fase. 

Pd vuole nomi di garanzia, e M5s sbarca sul Washington Post
Per il momento, sembra che i partiti puntino a tener separata la partita della guida delle Camere da quella del governo. Dal Pd, e in particolare da Guerini, è giunto un netto rifiuto di nomi fatti "a scatola chiusa", nomi, per così dire, divisivi e non di garanzia. Quanto ai Cinque Stelle, l'opera di istituzionalizzazione del Movimento prosegue. Oggi è uscito un intervento sul Washington Post a firma di Davide Casaleggio, che riassume le ragioni del successo. «II cittadini chiedono una vera democrazia, esprimono direttamente la loro voce e non sono più ostacolati dall'establishment». Il M5s «fondato nel 2009, ha raggiunto un successo storico tra le democrazie occidentali grazie all'utilizzo di Internet. Il Movimento è oggi la prima grande compagine politica digitale al mondo. È nato e cresciuto in rete, sostenuto esclusivamente dalle donazioni dei comuni cittadini. I suoi obiettivi sono definiti dai cittadini, non dai vecchi partiti moribondi, con la missione di porre fine alla corruzione, combattere l'evasione fiscale, ridurre le tasse, proteggere l'ambiente, migliorare l'istruzione e accelerare l'innovazione», si legge.