22 settembre 2018
Aggiornato 01:00

«Nessuna gang di latinos, è il medico che ci ha aggredito»

Aggressione alla guardia medica di viale Roma a Novara di sabato scorso: il sanitario è stato denucnaito a sua volta per lesioni e insulti razzisti
Aggressione alla guardia medica di viale Roma a Novara
Aggressione alla guardia medica di viale Roma a Novara (shutterstock.com, Di Bilion photos)

NOVARA - Aggressione alla guardia medica di viale Roma a Novara di sabato scorso: il medico che ha sporto denuncia per essere stato picchiato da un grupo di sudamericani ai quali non aveva voluto venedere un farmaco, questa la sua versione dei fatti, è stato denunciato a sua volta. A querelarlo proprio la famiglia dominicana, residente a Novara, con i quali ha avuto il diverbio.

Insultati e picchiati
Come ha riportato La Stampa di Novara, il padre della famiglia di stranieri ha negato ogni addebito e anzi ha contrattaccato: «Ma quale gang, branco di ragazzi o aggressione. Sono andato alla guardia medica per chiedere che mi praticassero un’iniezione e, oltre al rifiuto, il medico ci ha pesantemente insultati con frasi razziste. E alla fine mia moglie ha avuto un malore e mia figlia si è presa pugni sulla schiena ed è dovuta andare al pronto soccorso». La ragazza minorenne è stata medicata al Maggiore di Novara e dimessa con una prognosi di 3 giorni, mentre il medico di guardia, anche lui curato al pronto soccorso cittadino, lunedì è tornato sul posto di lavoro.