30 novembre 2022
Aggiornato 01:00
Appuntamenti

Eventi Genova, 6 cose da fare martedì 20 febbraio

Musica, spettacolo, arte e cinema. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Genova, 6 cose da fare martedì 20 febbraio
Genova, 6 cose da fare martedì 20 febbraio Foto: Shutterstock

GENOVA – Concerti, appuntamenti a teatro, arte e tanto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio della settimana.

Immagini e suoni
A Palazzo Ducale, «Immagini e suoni», con Tehillim (1981), Steve Reich abbina i suoni di una lingua arcaica a strumenti della tradizione europea e di origine esotica, a creare un’atmosfera rituale atemporale. Maurizio Ben Omar introduce e offre al pubblico una chiave di lettura della partitura, Alessandra Cavalli e Nicolò Servi ne restituiscono una libera interpretazione visiva per «La Voce e il Tempo». 

Musica live
La «Barcelona Gipsy Balkan Orchestra» approda a La Claque - Teatro della Tossenella serata di martedì 20 febbraio alle 21.30. La band porta in giro per il mondo un patrimonio musicale gitano, klezmer, mediterraneo, bosniaco, serbo, albanese, rumeno, russo e ottomano. Con i brani che parlano d'amore e libertà, canzoni contro la guerra, canti rivoluzionari, i Bgko scavalcano le frontiere geografiche e politiche, per abbracciare l'umano, nella sua ricca e meravigliosa complessità.

Sgarbi a teatro
Appuntamento, al Teatro Politeama Genovese, alle 21 con Michelangelo di Vittorio Sgarbi. Musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino. Dopo lo straordinario successo di Caravaggio, lo stile unico di Vittorio Sgarbi esplora l’universo e l’arte di Michelangelo Buonarroti, conducendo il pubblico in un percorso affascinante fra storia dell’artista ed attualità del nostro tempo.

A teatro
La vita in un bar, il tempo che non passa e quattro brevi testi di Harold Pinter per raccontare l’umanità. La prima di «Night Bar» è martedì 20 febbraio 2018 al Teatro Duse di Genova (con repliche fino al 4 marzo). «Quattro storie con un tema comune. Anzi con qualcosa di più che un tema: diciamo che tutte e quattro condividono un'atmosfera umana molto particolare, quella dei barflies, e hanno in comune un luogo, appunto un baretto notturno. Lo spettacolo è costituito da quattro momenti, dispersi nel tempo, della vita di questo luogo, sempre lo stesso, visto in quattro modi diversi».

Commedia
Accolta con grande successo al debutto al Festival di Spoleto, torna in scena «Filumena Marturano»: il testo di Eduardo più rappresentato all’estero. Una storia eterna con una regia d’eccezione. Appuntamento al Teatro della Corte di Genova da martedì 20 febbraio 2018. «Filumena Marturano» è ormai nell’immaginario e nella memoria collettiva italiana: alcune battute sono entrate nel parlare comune. Eduardo De Filippo, al suo meglio, la scrisse subito dopo la guerra, prendendo spunto da un fatto di cronaca, dedicandolo alla sorella Titina. La commedia affrontava il tema, allora scottante, dei diritti dei figli illegittimi: solo nell’aprile 1947, infatti, l’Assemblea Costituente approvò l’articolo che stabiliva il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire e educare anche i figli nati fuori dal matrimonio. Ma, al di là della trama, quella della «Filumena Marturano» è la storia di un grande testo teatrale, forse uno dei migliori del secondo Novecento, e di personaggi meravigliosi, come Filumena e Domenico Soriano: aspri, duri, umanissimi si confrontano in un duello di feroce amore. E oggi trovano la voce e il volto di Mariangela D’Abbraccio, che ha iniziato la sua carriera diretta da Eduardo nella compagnia di Luca De Filippo; e di Geppy Gleijeses, allievo di Eduardo che per lui nel ’75 revocò il veto alle sue opere. A dirigere la commedia una grande regista di cinema, Liliana Cavani, che debutta nella prosa.

Sampierdelcinema
Martedì 20 febbraio presso il Cineclub Amici del Cinema di via Rolando, si terrà il primo incontro di «Sampierdelcinema 2018», giunto alla sesta edizione. Tema della serata, in collaborazione con l’Associazione Mafalda di Sampierdarena, sarà «Salotto Jane Austen - Jane Austen tra fumetto e cinema». Non sarà mai esaurito il discorso su Jane Austen: il suo umorismo, che lei usa per smontare la vanità dei suoi personaggi; la leggerezza; il gusto della parodia; l’ironia mordace e corrosiva ne fanno un’autrice sempre attuale. Il tema del matrimonio, poi, sempre presente nelle sue opere, mette a fuoco la condizione delle donne nell’Inghilterra del XVIII secolo: le sue donne militano per il femminismo per il fatto stesso di voler essere protagoniste delle loro scelte.