15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Cronaca giudiziara

Vercelli, condannati per sequestro di persona

Sono i tre appartenenti a un nucleo familiare valsesiano. I fatti risalgono al 2015 quando il più giovane dei tre interrompe la relazione con una donna

Una stanza vuota
Una stanza vuota Shutterstock

VERCELLI - Una famiglia valsesiana, composta da padre, madre e figlio, è stata condannata dal tribunale di Vercelli a oltre tre anni di reclusione per sequestro di persona. I fatti risalgono al 2015 quando il più giovane dei tre interrompe la relazione con una donna. Lui non si rassegna e lei fa l'errore di restare, con la figlia minorenne, nell'alloggio di Borgosesia, in cui convivevano. Ed è lì che una sera il nucleo familiare fa irruzione. Prende madre e figlia e le rinchiude in una stanza, per una notte intera. Solo al mattino le vittime erano state liberate e avevano trovato la forza e il coraggio di denunciare l'accaduto.