18 agosto 2019
Aggiornato 08:30

Casaleggio: «Conflitto di interessi? Io in Rousseau da volontario»

Il figlio del fondatore del M5s: «Non ho retribuzione, cerco di dare contributo con le mie competenze»

ROMA - «Io ho un ruolo in Casaleggio Associati in quanto ci lavoro, ho un ruolo in Rousseau in quanto presto la mia attività come volontario. Non ho alcuna retribuzione ma cerco di dare il mio supporto con le mie competenze: non vedo dove sia il conflitto di interessi». Lo ha detto Davide Casaleggio, rispondendo a una domanda sulla sua crescente influenza sulle funzioni chiave dell'organizzazione e della comunicazione del Movimento 5 stelle, nel corso di una conferenza stampa alla Camera per la presentazione della funzione Activism della piattaforma digitale Rousseau.

La questione Garante per la privacy
I problemi di sicurezza della piattaforma digitale Rousseau, la gamba «organizzativa» della struttura interna del Movimento 5 stelle, sono in via di superamento. Lo ha assicurato Casaleggio. «Il Garante della privacy - ha sottolineato - ha condotto una indagine anche molto estensiva sulla piattaforma Rousseau, non mi sembra abbia trovato fatti problematici. Il tema che ha sollevato relativo alla sicurezza è il numero di cellulare, che è necessario per accedere a Rousseau e votare. E' questa la criticità identificata dal Garante». Sul rischio che si possano associare nomi degli iscritti e voti espressi da ciascuno, «in realtà - ha aggiunto - stiamo lavorando su un sistema di voto blockchain (un sistema di sicurezza informatica usato per questo genere di protocolli, ndr) che supererà questa criticità». In ogni caso, ha specificato Casaleggio, «le richieste del Garante erano alcune effettive, alcuni consigli. Abbiamo accolto entrambi. Ci sono alcune cose che sono in sviluppo in questi giorni, ma la maggior parte delle richieste e dei consigli del Garante sono state o verranno ottemperate a breve».