18 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Elezioni, attacchi intimidatori e osceni a cartelloni e banchetti di Fdi

Una ragazza dei centri sociali urina davanti a un banchetto del partito a Milano dopo che a Napoli i cartelloni col volto di Giorgia Meloni sono stati imbrattati con la vernice rossa
La ragazza che ieri ha urinato davanti al banchetto di Fratelli d'Italia a Milano
La ragazza che ieri ha urinato davanti al banchetto di Fratelli d'Italia a Milano (DiariodelWeb.it)

ROMA – Attacchi diversi, stesso obiettivo: da Nord a Sud, Fratelli d’Italia è finito nel mirino di attivisti che faticano a rispettare l’idea degli altri. A Napoli, nel segno dell’ipocrisia «politically correct» imperante, è andato in scena l’ennesimo episodio di rispetto verso le donne «ma mica tutte, solo alcune». La faccia di Giorgia Meloni, infatti, è stata presa di mira da gavettoni di vernice rossa. A Milano, invece, una ragazza dei centri sociali ha dato libero sfogo alle sue idee urinando davanti al banchetto del partito.

In attesa della solidarietà
Chissà se arriverà la vicinanza che puntualmente deve essere esibita se un esponente di sinistra viene minimamente sfiorato anche solo dall’ipotesi di un insulto. E che dire delle vesti che tocca stracciarsi tutti se qualcuno, mai visto e conosciuto, ha osato insinuare una critica verso l’avversaria degli insulti politici, ma solo quelli che riguardano lei e i suoi amici, come Laura Boldrini. «Noi andiamo avanti nelle nostre battaglie, più determinati di prima. Forza Fratelli d’Italia e forza Giorgia Meloni, unica donna candidata premier in Italia» ha dichiarato deputato di Fratelli d’Italia, Walter Rizzetto.

«Solidarietà all’unica candidata premier donna»
A esprimere solidarietà a Giorgia Meloni, è stata un’altra donna che come lei da sempre ha la passione per la politica ragionata e senza insulti: Isabella Rauti. «La campagna elettorale – ha osservato il componente della Direzione Nazionale di Fratelli d'Italia – comincia con un grave atto intimidatorio. Sul volto di Giorgia Meloni compaiono strisce di vernice rosso sangue. Un’immagine che evoca i tanti atti di violenza subiti dalle donne e rappresenta una provocazione alla coscienza di tutti. All’unica candidata premier donna d’Italia va tutta la mia solidarietà e mi auguro che lo stesso sentimento di indignazione venga espresso da altre donne e da tutte le altre forze politiche».

I centri sociali a Milano
Di ben altro tipo di attacco è rimasto vittima il banchetto di Fratelli d’Italia organizzato ieri a Milano in piazza Argentina. Dopo aver ricevuto la visita «democratica» degli attivisti dei centri sociali che hanno riversato a terra il materiale e aggredito un militante, una ragazza si è tirata giù i pantaloni e ha cominciato a urinare davanti a tutti, di fronte al banchetto. Al gazebo erano presenti  il capogruppo di Fdi in Regione, Riccardo De Corato e la vicepresidente di Fare Fronte, Deborah Dell'Acqua, anche lei vittima della furia dei ragazzi dei centri sociali. Per questo, oggi alle 16, Fratelli d'Italia terrà «manifestazione di solidarietà e vicinanza anzitutto alle due persone rimaste ferite». Secondo De Corato, il sit-in servirà a «ribadire che neppure la violenza fermerà il nostro impegno. Noi non ci fermiamo e invitiamo tutti ad esserci per ribadire il no alla violenza come metodo politico».