15 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Giornata della memoria

Boldrini: «Basta alla favoletta del fascismo buono»

Il presidente della Camera: «I siti e le pagine di facebook che inneggiano al Ventennio e al nazismo vanno chiuse»

ROMA - «Come è stato possibile? Dobbiamo continuare a porci questa domanda perchè tanti ancora oggi sottovalutano il proliferare di gruppi di ragazzi che si ispirano al fascismo e al nazismo che riprendono il vecchio armamentario antisemita e razzista». Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini intervenendo al convegno «Perseguitati per Legge - 1938, ottant'anni fa le leggi razziali» organizzato dalla Presidente in collaborazione con l'Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), in occasione del Giorno della Memoria.

Non bastano le leggi e neanche le sanzioni
«Il Parlamento ha approvato la legge che punisce il negazionismo. Ma non bastano le leggi e neanche le sanzioni, pure necessarie - sostiene Boldrini -, bisogna discutere con i ragazzi e le ragazze perchè devono capire che cosa è successo in quel periodo. E' importante che la memoria venga coltivata» perciò «sono felice che Liliana Segre sia stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica, grazie Presidente». «I siti e le pagine di facebook che inneggiano al fascismo e al nazismo vanno chiuse, sono le pagine della vergogna, ci sono migliaia di follwer - ha detto la presidente della Camera - Io ho scritto a Zuckerberg ma non si può dire che il reato di apologia di fascismo è italiano e noi non ce ne occupiamo perchè si diventa parte del problema. Mi auguro ci sia più attenzione e non si sottovaluti il fatto che sta diventando parte della diffussione di un pensiero che ha seminato morte».