31 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Cantiere centrodestra

Anche Meloni frena sulla Fornero, «Non è nel programma»

La presidente di Fdi: «Non è un caso che nel comunicato della riunione con gli altri leader non ci sia scritto 'Abolizione tout court della legge'»

ROMA - «Non è un caso che sulla legge Fornero, nel comunicato uscito la settimana scorsa dalla riunione con gli altri leader della coalizione non ci sia scritto 'Abolizione tout court' ma cancellazione degli 'effetti degenerativi'». Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia e candidato premier, Giorgia Meloni intervenuta questa mattina su Radio24 alla trasmissione condotta da Luca Telese e Oscar Giannino.

Fdi per un sistema pensionistico che è uguale per tutti
«Ho chiesto la revisione del sistema pensionistico e ora è nel programma comune del centrodestra», rivendica Meloni che precisa: «Dire che se aboliamo la Fornero si abbassa l'età pensionabile, non è vero: a 65 anni si andrebbe in pensione anche senza la Legge Fornero in ragione della Legge Amato. Quindi bisogna chiarirci le idee su cosa vogliamo fare. Il principio su cui Fratelli d'Italia si è battuto è: il sistema pensionistico deve essere il migliore possibile ma deve essere uguale per tutti. Non puoi avere nella stessa Italia chi oggi ha 55 anni e va in pensione secondo alcuni criteri e chi oggi ne ha 35 di anni che andrà in pensione con altri criteri trent'anni dopo. Questo non si può fare: considero una ingiustizia sociale fare norme sul sistema pensionistico che scaricano il costo sulle generazioni successive, che oggi votano pensando di meno alla pensione. Nella Legge Fornero ci sono storture che vanno sistemate e la pensione di anzianità è uno dei temi. L'importante per me è che ci sia un sistema pensionistico che è uguale per tutti e su questo bisogna lavorare».

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