20 maggio 2019
Aggiornato 00:00
Enti locali

Via libera della Camera, Sappada passa dal Veneto al Friuli Venezia Giulia

L'Aula, dopo il disco verde del Senato, ha approvato il progetto con 257 voti favorevoli e 20 contrari

ROMA - L'aula della Camera ha dato il via libera definitivo, dopo il disco verde del Senato, alla proposta di legge sul distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e il passaggio alla regione Friuli Venezia Giulia. L'aula ha approvato il progetto con 257 voti favorevoli e 20 contrari. E' stata accolta con un applauso dall'Aula del Consiglio regionale del FVG la notizia data dal presidente Franco Iacop del via libera definitivo al passaggio del Comune di Sappada dalla Regione Veneto alla Regione Friuli Venezia Giulia.

Iacop (Fvg): rispettata la volontà popolare
E grande soddisfazione è stata espressa proprio dal presidente Iacop per l'esito positivo di una vicenda che ha avuto un grande coinvolgimento popolare e il sostegno del Consiglio regionale del FVG che, dopo essersi da subito espresso con un voto alle Camere, ha sempre confermato questa sua volontà. L'iter è stato lungo, difficile, nel corso del quale momenti di euforia si sono alternati a momenti di sconforto, quando l'esito finale, nonostante le premesse, non sembrava del tutto scontato. «Va dato atto al Parlamento - così Iacop - di aver rispettato la volontà popolare espressa dalla stragrande maggioranza dei sappadini attraverso un referendum che si era tenuto ben dieci anni fa. Non va sottaciuto - ha aggiunto - che le ragioni che sono alla base di questa decisione sono soprattutto di carattere storico e culturale, senza scordare come Sappada faccia parte dell'Arcidiocesi di Udine e che questa località guardi da sempre alla Carnia, al versante friulano come interlocutore di tanti suoi interessi. Dò il benvenuto a Sappada e ai sappadini - ha concluso Iacop - in una regione, il Friuli Venezia Giulia, che ha sostenuto la loro legittima aspirazione e che oggi li accoglie con grande entusiasmo».