25 giugno 2022
Aggiornato 10:30
Elezioni Ostia 2017

Ostia: nell'astensione generale vince Giuliana Di Pillo (M5S) delegata della Raggi

Nel ballottaggio per il X Municipio, vince anzitutto la voglia di non andare a votare: a spuntarla è stata Giuliana Di Pillo del M5S che sfiora il 60% di voti

Ad Ostia vince la candidata 5 Stelle, Giuliana Di Pillo
Ad Ostia vince la candidata 5 Stelle, Giuliana Di Pillo Foto: ANSA

OSTIA – Purtroppo, anche stavolta tra i 230mila cittadini del litorale romano, ha prevalso la scelta di rimanere a casa: nei seggi si è recato solo il 33,6% di elettori, 3 punti in meno rispetto al primo turno che aveva già dato segnali di poca fiducia nel voto. Il compito di far rinascere il territorio di Ostia assieme alla fiducia nella politica, spetterà a Giuliana Di Pillo, candidata Cinquestelle. Secondo la candidata del centrodestra, Monica Picca, la vittoria è arrivata coi voti di Casapound e degli Spada.

Vince il M5S – Negli ultimi giorni, i Cinquestelle avevano tremato dopo il confronto in diretta andato in onda su La7 tra Giuliana Di Pillo e Monica Picca. La candidata del M5S era caduta letteralmente dalle nuvole in merito ai locali in cui sorge la palestra di Roberto Spada, dimostrando di non sapere se fossero stati sequestrati o meno. Il problema è che la neo-eletta presidente del X municipio in questi due anni di commissariamento era stata nominata dalla prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, come delegato del sindaco per il Litorale. Gli elettori, dunque, non hanno ritenuto importante la poca conoscenza del territorio e delle sue dinamiche dimostrata dalla candidata del Movimento 5 Stelle.

Festa coi cornetti – La festa per aver conquistato il municipio di Ostia, è scattata nella notte con il sindaco di Roma, Virginia Raggi, in una cornetteria di Ostia. Il Movimento 5 Stelle, dunque, si riconferma prima forza politica sul territorio del cosiddetto «mare di Roma» anche se non può fare a meno di registrare un importante calo di consensi. Alle elezioni per il sindaco di Roma, infatti, i cittadini consegnarono al movimento di Virginia Raggi un entusiasmante 43,87%. Al primo turno di Ostia, invece, la candidata Giuliana Di Pillo ha raggiunto il 30,25%, mentre la lista è arrivata al 30,33%. La perdita si aggirerebbe intorno ai 20mila preferenze perse dai Cinquestelle in un anno.

Le critiche della Picca – A risultare importanti per la vittoria del M5S sono stati i voti della famiglia Spada e di Casapound: lo ha sostenuto la candidata del centrodestra Monica Picca. «Ora – ha sostenuto l’insegnante di 46 anni – finalmente dovrà confrontarsi in consiglio dove farò un'opposizione ferrea». Secondo la Picca, la campagna elettorale «ha assunto i toni di una fiction», in particolare a seguito dell’aggressione di Roberto Spada nei confronti dell’inviato Daniele Piervincenzi e dell'incendio al portone del circolo Pd di Ostia. Eppure, come aveva annunciato al DiariodelWeb.it, secondo Monica Picca il centrodestra ha consegnato l’avviso di sfratto alla giunta Raggi e ai Cinquestelle che in un anno a Ostia dal 77% sono scesi al 59%.