10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Regionali Lazio

Pirozzi si candida: «Non sfrutto il terremoto, ho 22 anni di storia alle spalle»

Il sindaco di Amatrice in corsa alla presidenza della regione Lazio: «Voglio rappresentare chi è stato dimenticato e non ascoltato»

ROMA - «Vi ho convocato qui e chiedo a voi: perché mi dovrei candidare? Vi rispondo. Non bramosia di potere, non per fare gli interessi di qualcuno, ma perché penso sia giusto dare voce ai territori, alle persone e ai professionisti che hanno lasciato una impronta». Così nel corso di una conferenza stampa in corso a Roma il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, candidato alla presidenza della regione Lazio. Pirozzi ha spiegato che in 22 anni di amministrazione ha incontrato tanti professionisti che hanno sempre lavorato per il territorio senza intendere la politica come professione".

A fianco di chi è stato dimenticato e non ascoltato
Pirozzi ha spiegato che intende dare al mondo che non ha rappresentanza una rappresentanza. «Abbiamo tutti un lavoro», ha aggiunto «e se vinceremo lo faremo col sorriso». «Andremo il sabato e la domenica ad ascoltare i cittadini, ascolteremo le persone per essere in grado di fare un percorso rispetto alle esigenze delle persone, di chi è stato dimenticato e non ascoltato», ha concluso l sindaco di Amatrice.