25 settembre 2021
Aggiornato 04:30
Parco del Gran Paradiso

Ghiacciaio di Trajo, arretramento record di 69 metri

Uno degli effetti della caldissima estate 2017 sui ghiacciai alpini del Parco del Gran Paradiso, rilevati dal corpo di sorveglianza dell'Ente Parco

AOSTA - Un arretramento record di 69 metri per il ghiacciaio di Trajo, in Val di Cogne (Aosta) e la quasi scomparsa dello scivolo glaciale della Becca di Monciair, in Valsavarenche: questi alcuni degli effetti della caldissima estate 2017 sui ghiacciai alpini del Parco del Gran Paradiso, rilevati dal corpo di sorveglianza dell'Ente Parco in collaborazione il Comitato glaciologico italiano.

CAMBIAMENTI CLIMATICI - In generale «molto negativi» sono gli effetti dei cambiamenti climatici: «un intenso regresso delle fronti glaciali - spiegano i tecnici che hanno osservato 37 dei 58 ghiacciai dell'area protetta - che sta portando alla forte riduzione o estinzione dei ghiacciai di minori dimensioni presenti nell'area protetta, con la divisione di alcuni di quelli maggiori e una rapida trasformazione del paesaggio dell'alta montagna». Significativo è il caso del ghiacciaio del Grand Etret: il bilancio di massa del periodo 2016-2017 è negativo con una perdita di quasi un metro di equivalente in acqua; persi 16 metri di spessore dal 1999.