29 luglio 2021
Aggiornato 17:00
Politica e giornalismo

Tre bufale su 10 nel video delle fake news sulla Boldrini

La presidente della Camera smentisce 10 presunte notizie false circolate su di lei ai microfoni di Giornalettismo, ma non sempre le cose stanno come dice lei

ROMA - «Giornalettismo ha stilato la top ten delle bufale sul mio conto. Dev'essere stato difficile fare una scelta nel mare di menzogne che vengono costruite su di me. Devo dire che alcune sono veramente surreali ma evidentemente non abbastanza da mettere in guardia le persone. Altre invece sono spregevoli perché mirano a colpire me attraverso la mia famiglia». Lo ha scritto il Presidente della Camera sulla sua pagina Facebook. Immediata la replica di alcune testate citate nel video, in primis Il Tempo, che ha sbugiardato la seconda carica dello Stato.

La bufala numero 10 riguarda una notizia pubblicata dal Giornale e dal Tempo sul fatto che la Boldrini fosse a Castel Porzano, tenuta presidenziale, al mare a spese dei contribuenti. La Boldrini ha smentito di esserci stata «ad agosto», peccato però che negli articoli citati «i soggiorni riportati da noi non si riferivano precisamente ad agosto, ma più genericamente dalla fine di maggio in poi. Una lettera dell' Ufficio stampa del Quirinale a Il Tempo, peraltro, confermava che 'la presidente Boldrini è ospite saltuaria della spiaggia della tenuta presidenziale di Castelporziano'». Anche la fake news numero 9, che riguarda la proposta della Boldrini di cancellare i monumenti fascisti, è verificata e verificabile ripercorrendo alcune dichiarazioni della presidente della Camera. Aprile 2015, in un incontro con alcuni partigiani la Terza Carica dello Stato si trovò a dibattere con un vecchio combattemte che le chiedeva di «abbattere quella colonna al Foro Italico con la vergognosa scritta Mussolini Dux». Lei annuiva e alla fine disse: «O per lo meno è ora di togliere la scritta». Nel 2017, poi, tornò a dire che «ci sono persone a disagio quando passano sotto i monumenti fascisti». Infine bufala numero 8: che secondo il giornale diretto da Innocenzi sarebbe chiamare «risorsa boldriniana» gli immigrati. Insomma chi muove una critica politica, diventa uno spacciatore di notizie false.