24 febbraio 2019
Aggiornato 01:00
M5s

Regionarie Sicilia, ecco cosa sta succedendo con il M5s

Il tribunale di Palermo ha confermato la decisione di sospendere l'esito delle 'Regionarie' siciliane, ma il Movimento Cinque Stelle riga dritto e fa quadrato intorno al candidato governatore Giancarlo Cancelleri

Beppe Grillo ha confermato il sostegno a Giancarlo Cancelleri
Beppe Grillo ha confermato il sostegno a Giancarlo Cancelleri

ROMA - Il tribunale di Palermo ha confermato la decisione di sospendere l'esito delle «regionarie» siciliane, ma il Movimento Cinque Stelle riga dritto e fa quadrato intorno al candidato governatore Giancarlo Cancelleri e alle lista per l'Assemblea regionale. Lo ha comunicato, con un post sul blog di Beppe Grillo, lo stesso Cancelleri: «Siamo fuori tempo massimo», scrive il deputato nisseno. La sentenza palermitana, depositata poche ore fa, ha confermato la decisione adottata il 12 settembre, accogliendo il ricorso dell'attivista Mauro Giulivi, che era stato escluso dalla lista dei candidati per non aver sottoscritto in tempo utile il codice etico. Il giudice Claudia Spiga ha poi bloccato il provvedimento del Movimento a carico di Giulivi, stabilendo di sospendere l'esecuzione della determina del 4 luglio con cui sono stati individuati i 16 candidati più votati a Palermo, inseriti nella lista per l'Assemblea regionale. A questa competizione, ha detto il giudice, avrebbe dovuto partecipate Giulivi. Ma non solo: Spiga ha anche bloccato l'esito del secondo turno che ha incoronato Giancarlo Cancelleri come concorrente per la presidenza della Regione.

La risposta del Movimento
Questa mattina, Giulivi ha commentato: «Adesso - dice - spero solo che il movimento rispetti le sentenze della magistratura come ha sempre detto di voler fare». Ma così non è stato. Lo staff di M5S si è riunito subito a Milano e ha optato per continuare a sostenere Cancelleri. Altrimenti, si sarebbe potuto decidere di ripetere le selezioni on-line, sia del primo che del secondo turno. Ma avrebbe dovuto rimettersi in moto, in tempi da record, la macchina organizzativa. Il termine per la presentazione dei simboli è fissato per sabato, mentre le liste provinciali (e il listino del candidati presidente) vanno depositati entro il 6 ottobre.
 Una seconda soluzione, suggerita da alcuni legali, era quella di una espulsione di Giulivi che avrebbe comportato una sopravvenuta «carenza di interesse» da parte del ricorrente e avrebbe potuto sanare a posteriori la situazione: un provvedimento da approfondire giuridicamente, non ancora escluso, che però comporterebbe certamente un danno d'immagine per il movimento.

La decisione
Ma Cancelleri è stato chiaro: "Alla luce del decreto del Tribunale civile di Palermo, il MoVimento 5 Stelle - scrive - annuncia che esercitando un suo diritto farà ricorso per far valere le proprie ragioni. I tempi per aspettare la fine del procedimento e per rinnovare le votazioni purtroppo non ci sono più. Inoltre anche il giudice nel decreto stabilisce che "nessuna statuizione può essere disposta nel presente giudizio" riguardo "all’an della celebrazione" e "alla modalità di svolgimento" delle regionarie, cioè se e come le dovremmo fare». La sentenza, insomma, è: fuori tempo massimo. Anche perché la deadline per presentare il simbolo è sabato 23 settembre, ed è necessario raccogliere 3.600 firme per la presentazione della lista.