20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
inchieste

C'è un rapinatore seriale in città: è caccia all'uomo col tatuaggio

Un uomo sfuggito a un arresto per criminalità organizzata sarebbe il rapinatore seriale che sta mettendo in ginocchio market e banche del centro città: ha un diavolo tatuato sul collo

C'è un rapinatore seriale in città: è caccia all'uomo col tatuaggio
C'è un rapinatore seriale in città: è caccia all'uomo col tatuaggio ANSA

GENOVA - A Genova è caccia all’uomo col tatuaggio, per la precisione un diavoletto disegnato sulla parte sinistra del collo, che la Procura sta collegando in queste ore a due differenti indagini, che potrebbero però avere come filo conduttore la stessa persona. Le due indagini sarebbero, da una parte un’inchiesta su armi e criminalità organizzata, dall’altra quella relativa al rapinatore seriale che in queste ultime settimane sta assaltando banche e supermercati con violenza.

Il mancato arresto
Secondo gli inquirenti il rapinatore seriale e l’uomo che il 22 luglio scorso è fuggito a un arresto potrebbero essere la stessa persona. Durante quella giornata i carabinieri avevano fermato casualmente una macchina con a bordo tre uomini, trovando 2 pistole illegali nascoste tra i fogli di un giornale. Mentre due di questi tre uomini vengono arrestati, il terzo, genovese, riesce a fuggire.

Le rapine in centro
Il 4 agosto anzia una lunga serie di rapine a danni di banche e supermercati. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrerebbero sempre lo stesso uomo: secondo gli inquirenti si tratterebbe proprio del ricercato, riconosciuto anche grazie al tatuaggio. L’uomo è sospettato di aver compiuto almeno quattro rapine a mano armata e con volto scoperto in dieci giorni: il 4 agosto all’ufficio postale di via Savelli a Quarto, il 10 e il 14 ai supermercati Carrefour di via XII Ottobre e piazza Marsala e il 16 alla filiale della Carige di via Burlando.