Palazzotto (Si) si autodenuncia: «Io complice di don Mussie Zerai»
Il responsabile Esteri di Sinistra italiana: «Se in questo Paese salvare vite umane è un reato sono colpevole e sono pronto a mettermi a disposizione della Procura di Trapani per ogni accertamento»
ROMA - «Se in questo Paese salvare vite umane è un reato sono colpevole come molti e sono pronto a rinunciare alle mie prerogative parlamentari e mettermi a disposizione della Procura di Trapani per ogni accertamento». Lo afferma in un video messaggio il responsabile esteri di Sinistra italiana e vicepresidente della commissione esteri di Montecitorio Erasmo Palazzotto. «Ma non sono - prosegue l'esponente della sinistra - e non sarò mai disponibile a rinunciare a quello che ritengo un dovere morale e politico, ovvero contribuire a salvare quante più vite umane possibili in questo momento storico». Nel video l'on. Palazzotto racconta poi l'episodio di Selam, una giovanissima ragazza eritrea gravemente ferita durante la traversata del deserto e a cui era stato negato il visto da parte delle autorità italiane e che oggi vive in Svezia con la famiglia grazie all'intervento del sacerdote eritreo.
- 28/11/2021 Lamorgese: «Blocco navale per i migranti? Non è possibile, è un atto di guerra...»
- 13/08/2021 Matteo Salvini: «Pronto a incontrare Ministro Lamorgese»
- 10/08/2021 Lamorgese: «Migranti aumentano ma nessuna invasione. Pronta a vedere Salvini»
- 31/07/2020 Luigi Di Maio sugli sbarchi: «Vanno messi fuori uso i barconi. È un'emergenza nazionale»