2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
aggressioni

Colpi di machete in pieno volto, preso l'aggressore di Porta dei Vacca

Fondamentali per l’attività investigativa sono state le telecamere del centro storico di Genova e la testimonianza della vittima, risvegliatasi dopo l’intervento chirurgico. L'uomo è stato accusato di tentato omicidio

GENOVA - Aveva sfregiato un cittadino tunisino colpendolo con un machete a Porta dei Vacca, per poi fuggire tra la folla. Ieri, gli agenti della polizia di Stato sono riusciti a rintracciarlo e arrestarlo con l’accusa di tentato omicidio. Si tratta di un 35enne tunisino, pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale.

La cattura
Fondamentali per l’attività investigativa sono state le telecamere del centro storico di Genova e la testimonianza della vittima, risvegliatasi dopo l’intervento chirurgico. Grazie alle informazioni gli agenti hanno fatto irruzione nel nascondiglio del 35enne nei pressi di una macelleria di via Chiusone dove l’uomo è stato trovato e quindi condotto in Questura.

L’arresto
La perquisizione all’interno del locale ha dato esito negativo per quanto riguarda la ricerca di armi ma sono stati rinvenuti abiti corrispondenti a quelli descritti dalla vittima. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi fotografici e la corretta acquisizione del materiale sequestrato. Al termine degli atti di rito, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e del concreto pericolo di fuga, vista la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, il tunisino  è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e associato presso la casa circondariale di Marassi.