8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Degrado urbano

Meloni: Pd e M5s discutono dei rifiuti di Roma, sono esperti della materia...

Intanto la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, durante la registrazione di Porta a Porta, ha risposto al segretario del Partito democratico che ha lanciato una giornata di volontariato per ripulire la città: "Fa ridere, la situazione attuale è colpa loro"

Il leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

ROMA - «Renzi e Grillo discutono sulla gestione dei rifiuti. Del resto sia il Pd che il M5S sono dei veri esperti della materia...». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, pubblicando due foto a confronto: l'emergenza rifiuti a Napoli del 2008 sotto la giunta di centrosinistra e l'emergenza rifiuti a Roma del 2017 sotto la giunta cinquestelle.

Raggi replica a Renzi, fai ridere
Intanto la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, durante la registrazione di Porta a Porta, ha risposto al segretario del Partito democratico che ha lanciato una giornata di volontariato per ripulire la città: «Ma non le fa ridere che una persona come Renzi si azzardi a dire 'noi porteremo la soluzione dei rifiuti a Roma' dopo che lui ma soprattutto il suo partito l'ha creata questa situazione, con un'unica discarica, senza prevedere siti e modalità alternative di smaltimento. Anni di gestione PD non hanno reso autonoma Roma. E ora vogliono dettarci le soluzioni? E'ridicolo». Alla Regione Lazio invece Raggi ha replicato: «Noi abbiamo scelto 3 siti per smaltire l'umido, e aumentare di 120mila tonnellate lo smaltimento. Il luogo non è importante». Interpellata da Bruno Vespa ha detto «il luogo non lo dico stasera ma ne ha abbiamo già parlato con la Regione». Raggi ha ribadito il no all'ecodistretto a Rocca Cencia perché «è troppo vicino alle case, già adesso si sente un odore insopportabile».

La proposta del M5s in Regione Lazio
Silvia Blasi capogruppo del M55 alla Pisana replicando a margine della seduta all'assessore regionale del Lazio ai Rifiuti, Mauro Buschini, che ha riferito in aula sull'emergenza romana ha detto: «Le nostre proposte sono chiare: noi non vogliamo le discariche nè gli inceneritori che coincidono con la vecchia gestione dei rifiuti, che deve essere assolutamente superata. Vogliamo che la regione faccia la sua parte sostenendo il sistema attuale, che prevede anche di portare rifiuti fuori la regione Lazio e dia il tempo a Roma Capitale di organizzarsi per gestire, finalmente, rifiuti in maniera innovativa, prevedendo la prevenzione, il riuso e il riciclo, e l'utilizzo di impianti di compostaggio per trattare l'organico». «Così come è previsto nel piano rifiuti di Roma che, appunto, prevede tre nuovi impianti di compostaggio, per trattare un massimo di 200 mila tonnellate. Queste proposte sono innovative, sono la vera rivoluzione del trattare rifiuti e ci aspettiamo che tutte le amministrazioni coinvolte facciano la loro parte per sostenerle, perché siamo stanchi di discariche che consumano il suolo, degli inceneritori che inquinano e danneggiano la salute e che portano proventi solamente ai privati» ha aggiunto Blasi.

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