27 novembre 2020
Aggiornato 15:00
Politica e sicurezza

La Camera approva la legittima difesa, Salvini espulso dall'Aula

225 i sì, contrarie tutte le opposizioni. Ora dovrà ottenere il via libera del Senato. "L'ennesimo affronto di un governo clandestino che arma i ladri e disarma i cittadini", ha affermato il segretario della Lega

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ROMA - A chi reagirà ad una rapina in casa, di notte, sarà riconosciuta la legittima difesa, fermo restando che la reazione dovrà essere proporzionata al pericolo. Questa una delle principali novità della nuova normativa, approvata stamattina dall'aula della Camera (225 i sì, contrarie tutte le opposizioni) e che ora dovrà ottenere anche il via libera del Senato. Hanno votato Forza Italia, Lega nord, Fratelli d'Italia, Sinistra Italiana e anche Articolo 1- Mdp.

Confini legittima difesa
Viene specificato che si considera legittima difesa la reazione a un'aggressione in casa, in negozio o in ufficio commessa di notte o all'introduzione con violenza, minaccia o inganno. Resta comunque ferma la necessità che vi sia proporzione tra difesa e offesa e l'attualità del pericolo. Già oggi si presume che vi sia proporzione se la difesa anche con armi riguarda un'aggressione domiciliare che mette in pericolo la propria o l'altrui incolumità oppure, ma in questo caso solo quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione, se si difende il proprio patrimonio.

Turbamento esclude colpa
Nella legittima difesa domiciliare è sempre esclusa la colpa di chi spara se l'errore, in situazioni di pericolo per la vita e la libertà personale o sessuale, è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dall'aggressore.

Assistenza legale a carico Stato
Nel caso in cui sia dichiarata la non punibilità per legittima difesa, tutte le spese processuali e i compensi degli avvocati saranno a carico dello Stato. Un onere per l'erario stimato in 295.200 euro a decorrere dal 2017.

Modificati articoli 52, 59 codice penale
La proposta di legge in discussione da più di un anno a Montecitorio modifica l'articolo 52 del codice penale. «Si considera legittima difesa la reazione a un'aggressione commessa in tempo di notte ovvero la reazione a seguito dell'introduzione nei luoghi ivi indicati con violenza alle persone o alle cose ovvero con minaccia o con inganno». Inoltre è ammesso l'uso di «un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo a difendere: la propria o altrui incolumità, i beni propri o altrui quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione». La legge modifica anche l'articolo 59 del codice penale che disciplina le circostanze attenuanti della colpa: «la colpa dell'agente è sempre esclusa quando l'errore è conseguenza del grave turbamento psichico causato dalla persona contro la quale è diretta la reazione in situazioni comportanti un pericolo attuale per la vita, per l'integrità fisica, per la libertà personale o sessuale».

Salvini allontanato per proteste
Protesta del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, dalla tribuna dell'aula di Montecitorio al momento della votazione finale. «Vergogna, vergogna», ha urlato il segretario del Carroccio in direzione dell'emiciclo. La presidente della Camera, Laura Boldrini, lo ha prontamente ripreso: «Non si urla dalla tribuna», ha detto, invitando i commessi a portarlo via. Salvini è stato quindi accompagnato all'uscita mentre continuava a protestare. Al momento della votazione finale i deputati della Lega e di Fratelli d'Italia hanno esposto dei cartelli con la scritta: «La difesa è sempre legittima».

Salvini ci si potrà difendere solo di notte
La legge sulla legittima difesa «è l'ennesimo affronto di un governo clandestino che arma i ladri e disarma i cittadini», ha affermato il segretario della Lega. Salvini, accompagnato da una pattuglia di esponenti del Carroccio con magliette che recavano le scritte «La difesa è sempre legittima» e «Io sto con le vittime», ha sostenuto che «in Italia si può scippare, rubare, violentare, rapinare di giorno perché tu puoi difendere, forse, solo di notte».

La nostra proposta copia la Svizzera e la Germania
«Siamo al delirio, speriamo che vadano a casa il prima possibile. Con la Lega al governo - ha aggiunto - una legge finalmente seria sulla legittima difesa, come nel resto del mondo, sarà fatta. La nostra proposta copia la Svizzera e la Germania: chi entra in un appartamento, in un negozio, in una camera da letto, di giorno e di notte, sa quello che rischia».

Meloni: sinistra schierata con criminali
«La proposta di Fratelli d'Italia in tema di legittima difesa è sempre stata molto chiara. Per noi la difesa è sempre legittima. E invece la maggioranza porta avanti una proposta di legge per far finta di occuparsi del tema, che in sostanza non cambia niente. Ancora una volta la sinistra è schierata più dalla parte dei criminali che da quella delle vittime». Lo sostiene Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia.

Santanché: riforma bidone
«Quando un ladro entrerà a casa vostra guardate prima fuori dalla finestra per assicurarvi che sia già buio, ma soprattutto chiedetegli se ha intenzione di aggredirvi. Solo in quel caso reagite, altrimenti sul banco degli imputati ci finite anche voi e magari vi beccate una condanna superiore a quella del ladro. Questa è la riforma 'bidone' degli articoli sulla legittima difesa pensata dal Pd insieme ad Alfano. Questa legge è una presa in giro, la difesa personale e dei propri cari è un diritto, non un contentino». Lo afferma Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia.