24 giugno 2017
Aggiornato 15:30
Lega nord e sicurezza

La Lega denuncia il «grande inciucio» Pd-M5s sulla legittima difesa

Protesta della Lega Nord dopo che la Camera ha respinto la proposta di invertire l'ordine del giorno per dare precedenza al suo ddl in materia di sicurezza, con 186 voti di differenza

Il presidente dei deputati della Lega nord, Massimiliano Fedriga
Il presidente dei deputati della Lega nord, Massimiliano Fedriga (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA – Protesta della Lega Nord dopo che la Camera ha respinto la proposta di invertire l'ordine del giorno per dare precedenza al ddl sulla legittima difesa, con 186 voti di differenza.

Il M5s vota con il Pd
«Tutta Italia chiede con urgenza una legge seria sulla legittima difesa e la maggioranza cosa fa? Invece di anticipare l'esame della proposta di legge come espressamente richiesto dalla Lega, Pd e 5stelle - accusano in una dichiarazione congiunta il presidente dei deputati della Lega Massimiliano Fedriga e il capogruppo in commissione Giustizia Nicola Molteni- preferiscono rinviare a data da destinarsi la discussione. Una vergogna. L'ennesima dimostrazione che la sicurezza dei cittadini non rappresenta una priorità né per il Pd né tantomeno per i M5s, che tanto chiacchierano e nulla fanno».

Grande inciucio Pd-M5s
«Il grande inciucio Pd-M5s - ha fatto eco il deputato del Carroccio Alessandro Pagano- si consuma ancora una volta sulla pelle degli italiani: la nuova strana maggioranza ha respinto la proposta della Lega di discutere alla Camera prima il provvedimento sulla legittima difesa piuttosto che quello sul biotestamento, che tradotto significa eutanasia. Ancora una volta, quindi, ha vinto la cultura della morte alla quale sembra ispirarsi parte del Parlamento, per nulla rappresentativo del Paese reale, piuttosto che la difesa e la tutela della vita, della sicurezza e della proprietà per le quali la Lega si batterà sempre in Parlamento e nelle piazze».