26 giugno 2019
Aggiornato 23:30
La Lega a sostegno della leader di FdI

Comunali, Salvini: «A Roma voglio vincere, Meloni unica candidata»

Il segretario del Carroccio si dice certo che il ballottaggio sarà tra Giorgia Meloni e la grillina Virginia Raggi. Al Colosseo incontra gli «urtisti» e promette che chiamerà il commissario Tronca

ROMA - «Sono fiducioso, io l'ho detto fin dal primo minuto. A Roma non mi interessa partecipare, mi interessa vincere per cambiare. Chi vuole vincere e si sente di centrodestra sa che l'unica candidata possibile a Roma è la Meloni». Matteo Salvini torna a Roma e lo fa per sostenere la campagna della candidata del centrodestra Giorgia Meloni e lo fa con la certezza che la leader di Fratelli d'Italia arriverà al ballottaggio: «Il ballottaggio sarà Raggi-Meloni. Chiedete a Giachetti chi voterà al ballottaggio».

I rapporti con Silvio
Non mancano le domande sui rapporti con Silvio Berlusconi. «Io sono sempre a disposizione per chiunque - spiega Salvini -, ho il telefono acceso anche di notte». In merito, invece, alla scelta del leader di Forza Italia di sostenere l'ex numero uno della Protezione Civile, Guido Bertolaso, Salvini ha risposto: «Auguri, io faccio gli auguri a tutti».

L'incontro al Colosseo
Il leader della Lega Nord, al Colosseo, incontra gli «urtisti»,  i venditori di souvenir le cui bancarelle sono state allontanate con una ordinanza dell'ex sindaco Ignazio Marino. «Accumulare un debito di 12 miliardi vuol dire che o ci sei o ci fai, dimenticare interi quartieri vuol dire che o ci sei o ci fai», spiega il segretario della Lega. «Abbiamo capito - ha aggiunto - che qualcuno ci guadagnava, ora si tratta di tirarsi su le maniche, dire alla gente la verita' e di ripartire con coraggio e onestà, senza miracoli».

Salvini non lascia soli gli «urtisti»
«Sono dieci mesi che non lavoriamo. Io tutte le mattine vengo qui a piangere», afferma una donna rimasta senza lavoro. «Marino ci ha distrutto, ci ha levato i posti di lavoro insieme alla Leonori e a Pucci», urlano gli altri lavoratori. Gli «urtisti» hanno illustrato la loro situazione denunciando il fenomeno dell'abusivismo. Come si legge su Repubblica.it, «Proporrò a tutti i candidati sindaco, di centrodestra e centrosinistra, la tutela degli urtisti, un patrimonio che dovrebbe essere di tutti. Spero sia una battaglia comune», ha risposto il leader della Lega, che ha poi aggiunto: «Chiamerò Tronca questo pomeriggio per parlare». 

114 posti da tutelare
«Bisogna - ha detto Salvini - ritornare a quel che c'era prima, magari riorganizzando ma tutelando questi 114 posti di lavoro e allontanando l'abusivismo. Io se fossi sindaco di Roma, con il debito che c'è, preferirei incassare un po' di tasse da chi conosco piuttosto che lasciare in mano all'abusivismo il biglietto da visita della città. Lo proporrò a tutti i candidati, spero che sia una battaglia di tutti», ha concluso.